venerdì 17 dicembre 2010

Risolat in veste nuova..



Il "risolat" mi ricorda dei dolci momenti di bambina...quando affondavo il cucchiaio in quel vasetto morbido morbido dal dolce saper di vaniglia.. quando ho visto questa ricetta non ho resistito era troppo inviatante.. il colore rosso della melograna che tinge il candore di questo dolce, insomma una veste nuova per un momento di coccole..

Credo che ognuno abbia una ricetta di questo dolce io questa volta ho seguito questa qua:

250 gr di riso
800 ml di latte
100 gr di zucchero
2 cucchiai di semi di papavero
1 melograna

Cuocere il riso nel latte bollente con lo zucchero, fin quando 2/3 del liquido non sia assorbito. Aggiungere i semi di papavero e lasciare raffreddare. Prelevare un pugno di riso e sistemarlo nei singoli stampini.
Sgranare la melograna lasciando qualche chicco da parte e schiacciare gli altri per estrarre il succo. Guarnire con il succo di melograno mescolato a 2 cucchiai di zucchero e con i semi lasiati da parte le singole porzioni sformate nel piatto.
Per meglio sformare il dolce bagnare lo stampo con un po' di acqua in modo da favorire l'operazione.

lunedì 29 novembre 2010

Dolce alla lavanda




Rimaniamo sempre in tema di dolci..che lasciano nel cuore un po' la domenica appena passata.. e ci rallegrano anche di lunedì.. magari mentre di fronte al fuoco scoppientante ci si rilassa dopo un estenuante giornata di lavoro..


La ricetta è molto profumata e ha un piacevolissimo contrasto tra morbido e croccante..

4 uova
250 gr zucchero + 2 cucchiai
125 gr farina
125 gr di fecola
100 gr di burro
1/2 bustina di lievito
100 ml di latte
una decina di nocciole intere
30 gr di granella di nocciole
fiori di lavanda

Sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere il burro ammorbidito a temperatura ambiente e il latte.
Aggiungere le farine setacciate con il lievito le nocciole intere e i fiori di lavanda. Disporre su una teglia da plum-cake imburrata e cospargere la superficie con la granella di nocciole e i due cucchiai di zucchero. Infornare per 40 minutia 180°C.

martedì 23 novembre 2010

Torta di castagne pere e cioccolato


Questa ricetta me l'ha passata la mia mamma ... è un'estrapolazione di un
- l'ho sentita dire..
-mi sembra che le dosi siano...
-ora la provo...
non l'avesse detto.. l'ho battuta nel tempo e domenica l'ho fatta in anteprima.. e a tempo record scrivo questo post per accontentare la mia cara amica Dany!!!


Non ho resistito.. mi intrippava l'idea della frolla alla farina di castagne.. e pere e cioccolata..penso sia veramente un abbinamento irresistibile..
Risultato veramente soddisfacente.. e mangiata il giorno dopo anche meglio!!!

2 uova
150 gr di burro
150 gr di zucchero
150 gr di farina
150 gr di farina di castagne
2 pere di medie dimensioni
4 quadrettoni di cioccolata fondente


Mescolare le due farine e formare una fontana aggiungere lo zucchero e le uova e iniziare a sbatterle, tagliare il burro a cubetti e unirlo agli altri ingredienti.
Impastare e lasciare riposare per un paio d'ore in frigo.
Nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcitura tagliando le pere a cubetti e il cioccolato a coltello ( si potrebbe anche fondere a bagnomaria ;0).
Dividere la pasta in due parti e stenderle ottenendo due dischi. Disporre i primo in una pirofila imburrata e aggiungere la farcitura. Chiudere con l'altro disco e sigillare bene. Infornare per 35 minuti a 180°C.

lunedì 22 novembre 2010

Finocchi e finocchiona



Quando in ritardo ho letto dell'iniziativa lanciata dal blog di Norma e quello di Gaia ho pensato la ricetta non può essere che questa...semplice ma deliziosa... e poi un abbinamento perfetto direi!!!
Per avere rispetto bisogna per prima cosa rispettare.
1 finocchio
2 fette di finochiona
olio evo
sale e pepe

La ricetta è semplicissima... stufate i finocchi tagliati a pezzettini in olio per un quarto d'ora circa senza aggiungere acqua eventulamente solo coprendo il tegame, in modo che risultino cotti ma ancora leggermente croccanti. Aggiungere sale e pepe e lasciare riposare.


Una volta raffreddati aggiungere un paio di fette di finocchiona tagliate a dadini.

Servire come stuzzicante antipasto ;-I

Con questo post partecipo a "Metti un finocchio a cena" Buon appetito, Mr. B.
BLOG UNITI CONTRO L'OMOFOBIA.


domenica 21 novembre 2010

Due cuoricini..



Erano lì che aspettavano solo di essere pubblicati.. la ricetta è qua.. pubblicata lo scorso anno... con un piccolo tocco di nuovo aggiungere dei semi di cardamomo pestati nel mortaio e sformati a cuore con gli stampini in silicone per ghiaccio from ikea...la cotogna con il cardamomo vanno proprio a nozze come questi due cuoricini..

mercoledì 17 novembre 2010

Muffin al cavolo e curry






Li ho preparati un sacco di volte.. e ora che è tornato il tempo dei cavoli.. non riuscivo più a trovare la ricetta... tra i mille siti... sfoglia di qua spulcia di la eppure mi sembrava di ricordarmi e invece no ci ho messo un'intera serata.. e alla fine una finestrina si è aperta nella mia labilissima memoria... era il libro del cavoletto no non questo e nemmeno quest'altro lo avevo scovato in libreria tempo fa...easyfinger.. Questi muffin mi piacciono un sacco perché sono così morbidosi e il contrasto con la granella di nocciole mi sembra azzeccatissima... e poi a favore di chi non piace il cavolo posso dire che non risulta essere predominante... diciamo che è solo un grande aiuto a renderli morbidi morbidi...
Nelle innumerevoli volte che l'ho preparata.. (lo scorso anno ci avevo preso la fissa...) ho fatto anche altre varianti tipo emmental al posto del pecorino un pizzico di paprika parmigiano etc etc...io però ve la riporto come da manuale e poi a voi la fantasia...

180 gr di farina
3 uova
10 cl di latte
10 cl di olio di noci (io ho messo quello di semi)
60 gr di pecorino toscano
120 gr di cavolfiore
2 cucchiai di nocciole (io ho usato la granella)
1 cucchiaio di lievito in polvere per torte salate
1 cucchiaio di curry
sale e pepe

Lessare il cavolo in acqua salata, Sbattere le uova con il latte e l'olio incorporare il formaggio le le cimette di cavolo spolverate con il curry, alla fine aggiungere la farina con il lievito setacciato, imburrare una teglia da muffin e cospargere la superficie con la granella di nocciole..
Infornare a 180 per una ventina di minuti.



lunedì 15 novembre 2010

Caserecce ai broccoli








Questa ricetta ha fatto leccare i baffi a mia figlia...certo è una buongustaia.. e chi la conosce lo sa proprio bene... ed è un piacere cucinare per lei..e anche una pasta fatta al volo può essere un momento di gioia!!;-)

1 broccolo
3 cucchiai di gorgonzola
6-7 noci
1 spicchio di aglio in camicia
olio evo
sale-pepe

400 gr di caserecce


Lessare il broccolo senza buttare l'acqua di cottura.
Su una padella fare scaldare l'olio e aggiungere l'aglio in camicia leggermente schiacciato, unire i broccoli passati con i rebbi della forchetta lasciare insaporire per 5 minuti. Aggiungere le noci e il gorgonzola.
Lessare la pasta nella stessa acqua di cottura dei broccoli e saltarla con il condimento appena preparato.

sabato 13 novembre 2010

Torta delle rose



Non che non mi sia accorta della mia personale latitanza... ci mancherebbe!! Ma quando ho letto sul blog di Rita... ultimo post pubblicato 8 mesi fa mi è presa veramente l'angoscia!!!! Sarò sempre in grado di accedere al blog?? poi entro digito la password.. la password si dai come.. me la sono dimenticata??? ci penso un attimo provo e si si connette!!!! wow primo tentativo riuscito... dai allora ci posso provare...mi sono persa in questi mesi... ho tralasciato questo mondo entrando in letargo e riscoprendo le piccole cose che avevo lasciato anni fa.. ora vediamo di far coincidere tutto di nuovo...e riniziare a spulciare qua e la nei tanti blog e ritrovare lo spunto... provare imbrattare e sperimentare di nuovo per la felicità della tribu' che vive con me!

Questa ricetta viene da un corsoalle Tamerici al quale ho partecipato a marzo...con un piccolo consiglio.. quello di diminuire il quantitativo di burro pomata da spalmare all'interno...

per il lievitino
50 gr di lievito fresco
100 gr di farina
50 gr di latte tiepido

impasto
500 gr di farina
80 gr di zucchero
50gr di burro
4 uova
2 tuorli
1 pizzico di sale

farcitura
200 gr di burro morbido
200 gr di zucchero

Preparare il lievitino sciogliendo il lievito nel latte impastarlo assieme alla farina e lasciarlo riposare per un ora coperto al riparo da correnti.

Nel frattempo formare una fontana con la farina e al centro mettere le uova e i tuorli lo zucchero e il sale, mescolare e aggiungere il burro. incorporare la farina un poco alla volta e impastare bene per qualche minuto.

Unire il lievitino all'impasto con le uova stendendo quest'ultimo a rettangolo con il mattarello e mettendo al centro l'impasto con il lievito. Chiudere il rettangolo a pacchetto e unire i due impasti fino a che non ci saranno differenze di colore.

Far riposare un altra ora fino al raddopio del volume.

Intanto unire il burro e lo zucchero per ottenere il burro pomata.
Io consiglio di ridurre la dose dei due ingredienti a 120 gr l'uno.

Prendere l'impasto e formare un rettangolo di circa 4 cm per 60. stendere il burro pomata e arrotolare dal lato più lungo
tagliare dei tronchetti di circa 7 cm cercando di chiuderli nel fondo disporli in una teglia circolare ben distanziati.

Far lievitare ancora una mezz'oretta e infornare a 180° per 30-40 minuti. Se si dovesse scurire troppo in superficie coprire con carta da forno durante la cottura.

lunedì 8 marzo 2010

Pizza con la scarola




Questa ricetta invernale è veramente buonissimissima.. da mangiare appena sfornata calda oppure fredda il giorno dopo è diventato una di quelle cose per cui quest'anno ho preso una fissa.
La ricetta è semplicemente quello che la mente fa immaginare scarola saltata in padella con peperoncino olio aglio uvetta e pinoli un pizzico di sale e un involucro croccante di pasta di pane tirato sottile con il mattarello e spennellata con un filo di olio.
Insomma più difficile a dirsi che a farsi...

1 cespo di scarola
1 peperoncino
2 cucchiai di olio + 2 per spennellare
un pugno di pinoli
1 pugno di uvetta sultanina ammollata
300 gr di pasta di pane
sale e pepe

Far appassire la scarola lavata e tagliata a listarelle con due cucchiai di olio una speccia di aglio e il peperoncino. Aggiungere i pinoli e l'uvetta regolaer di sale e pepe.
Tirare la pasta finemente con il mattarello e disporre la farcitura (una volta fredda) su una metà a mucchietti ben distanziati.
Ripiegare l'altra metà e tagliare con un coppapasta rotondo ( anche un bicchiere può andare bene). Accertarsi della chiusura dei dischi con i rebbi della forchetta. Spennellare con i cucchiai di olio rimasti e infornare a 200 ° per una decina di minuti.

giovedì 18 febbraio 2010

Parmigiana di patate sarde e finocchietto



Quando le passioni vengono coltivate e ci mettiamo in gioco... nascono delle cose deliziose... oggi ho scoperto il blog di una persona che ha seguito la nascita del "mio "giorno dopo giorno... mi ha spinto... ha assaggiato e mi ha incoraggiato... da qualche giorno è nato il "suo" e almeno virtualmente siamo tornate ad essere colleghe... questo mi piace un sacco e mi da anche un pizzico di carica... perché la persona di cui parlo ha una marcia in più e anche se siamo tanto lontane.... mi sento sempre vicina a lei.
Andate a trovarla nel suo sito http://ilmagicomondodiila.blogspot.com/ e per chi non la conosce già troverà una persona favolosa e un allegria che contagia!

La ricetta di oggi è una rivisitazione della ricetta del cavoletto...ma è talmente buona che la devo riproporre...anche se con qualche modifica... (una breve precottura delle patate e il finocchietto selvatico che ricorda un po' la mitica pasta con le sarde e da un profumo che va a nozze con le patate!)

4 patate di medie dimensioni
5-6 filetti di sarde fresche deliscate
1 mozzarella fior di latte
2 pugni di parmigiano grattugiato
1 pugno di pangrattato
burro per la teglia
finocchietto selvatico
sale olio pepe.

Sbucciare le patate.Con l'aiuto di una mandolina tagliare le patate sottili e metterle in una pentola con acqua salata bollente coprire e una volta alzato di nuovo il bollore spegnere e scolare.
Ungere una pirofila e disporre strati di patate mozzarella alici e parmigiano e finocchietto selvatico (meglio se in questo caso vengono usati i frammenti dei fiori più aromatici e di facile cottura). Concludere con un filo di olio parmigiano e pangrattato. Cuocere a 180°C per una quarantina di minuti. I primi venti coperta con carta stagnola che poi andrà rimossa per far formare la crosticina. Servire come antipasto o piatto unico! Una vera delizia!!!

sabato 30 gennaio 2010

Dolce di mele&pere allo zenzero&arancia






Ci sono giorni che abbiamo bisogno di coccole... e anche se la nostra immaginazione può iniziare ad immaginare cioccolata, creme e burro....questa volta ho trovato il modo di farlo in maniera light... è stato tutto frutto della casualità... perchè penso che quando si ha bisogno di una coccola... non si debba pensare a calorie.. altrimenti che piacere c'è?? ma questa ricetta è piena e allo stesso momento leggera... sarà merito della sua favolosa nota aromatica completato dalla sua morbidezza ...che fa sprofondare il cucchiaio in un cuore di frutta ricoperto da uno strato di mandorle croccanti.

110 gr di farina 0,8 dl di latte 1uovo 2 mele 2 pere non troppo mature 80 gr di zucchero 1 cucchiaino di zenzero grattugiato due pizzichi di polvere di arancia mandorle a scaglie

Unire in una terrina l'uovo con lo zucchero, montare bene con le fruste e unire il latte. Aggiungere pian piano la farina e mescolare ottenendo un composto omogeneo. Aggiungere le mele e le pere a pezzettini assieme allo zenzero e la polvere d'arancia. Imburrare 6 pirofile monoporzione o una grande, e versare il composto spolverizzare con le mandorle a scaglie. Infornare a 180°C per 20 minuti circa. Si possono servire sia caldi che freddi.


giovedì 14 gennaio 2010

Ventagli di broccoli







Mi piace e mi è sempre piaciuto giocare con la pasta. I bimbi ogni volta che si fa la pizza riescono a scucirmi una pallina per sperimentare i mille taglia biscotti che via via compriamo. In fondo basta un po' di fantasia e l'accoppiata pasta pizza-ripieno mi piace , sopratutto quando gli ingredienti sono ben bilanciati e tirando una sfoglia sottile si gioca con le mani e le decorazioni.


Questi ventagli vengono propio bene e si possono personalizzare facilmente utilizzando ciò che si ha a portata di mano, in questo caso broccoli ma vengono divini anche con puera di piselli e pecorino.


Essendo una ricetta del riciclo vado un po' ad occhio, si prende una palla di pasta della pizza io adoro questa ricetta qua, si tira fine con il mattarello formando un rettangolo. Si stende la verdura prescelta dopo averla lessata e passata in padella per far perdere l'acqua in eccesso. Dopo di chè si iniziano ad arrotolare entrambi i lati lunghi fino ad ottenere dei rotolini che ricadono al centro. Procedere tagliando e disponendo in una teglia rivestita da carta oleata spolverare con parmigiano e semi di papavero.

Infornare per una quindicina di minuti a 180°.

martedì 12 gennaio 2010

Ri-cominciamo.....



E' una vita che non sto un po' al computer e se mi è capitato di vederne uno acceso la mia visita è stata fugace... diciamo le vacanze di Natale le ho prese come un vero relax!

Cucinare si è cucinato tanto e ... anche mangiato... ma è stato una sorta di cose fatte tra me e me... qualche nuova scoperta che a breve riproporrò nel blog e tanta ma tanta tranquillità... ora è proprio ora di ri-cominciare....
tra meno di cinque giorni inizio il mio nuovo lavoro e sinceramente non vedo l'ora...
Quest'anno come non mai mi ritrovo proprio piena di buoni propositi e un sacco di cose da sbrigare prima di lunedì! Quelle cose che in fondo in fondo si rimandano sempre... quelle che si ma dai prima o poi le faccio... ora sono proprio in zona cesarini....e con l'acqua alla gola mi ritrovo a sbrigare mille facende che non troeranno altro posto nella nuova vita.... tra quei buoni propositi c'è anche quello di rinizaire a scrivere.... e a leggere tutti i blog e gli arretrati di persone molto ma molto meno pigre di me ... che non si sono fatte prendere la mano dalla calma vacanziera...
Oggi per iniziare bene ho preparato una cosa deliziosa.... una di quelle che erano in testa da molto forse troppo tempo... e ora sono proprio fiera del mio mezzo vasetto di polvere d'arancio che custodisco come l'oro!!! Che accompagnano divinamente insalate e aromatizzano delicatamente cioccolata e tè...
il risultato non è difficile da ottenere ci vuole solo un pochino di pazienza... ma la soddisfazione finale vi assicuro è garantita!!!
Si prendono 2 Kg di arance non trattate e bio si lavano e si asciugano, con un pelapatate si asporta la buccia e si mette in una placca da forno rivestita con carta oleata. Inforniamo il tutto per circa 4 ore a 80° C e solo quando si spezzeranno facendo un lieve rumorino le bucce saranno pronte ad essere passate nel cutter per ridurle in polvere. Assicurarsi che siano proprio ben secche altrimenti non si conservano! Mettere in un barattolo e conservare lontano da luce e calore.
La ricetta vaga nel mondo della blogsfera da molto tempo... io ho seguito quella riportata da le cuoche dell'altro mondo... che spero non si offendano per aver rubato lo sfondo nero... ma il lastrone della mia cucina nuova faceva faceva proprio al caso mio e di queste coloratissime arance!;-)