martedì 29 settembre 2009

Panzanella “New generation


…Anche se nella carta l’estate dovrebbe essere finita… qua ancora fa un caldo tremendo e assieme alla voglia di assaporare dei cibi coccola c’è ancora un po’ di spazio per qualcosa di fresco….
Quest’anno mi è stato detto: “se provi la panzanella in questa versione non la lascerai più…”
In effetti per chi ha provato il piatto toscano nella sua versione tradizionale non può che rimanere esterrefatto da questa nuova veste .. sicuramente più moderna.. visto che il piatto povero per eccellenza è fatto in origine con il pane secco e quello che l’orto nella bella stagione può offrire….

Questo è un po’ più attuale visto che il pane non va ammollato ma è l’acqua di vegetazione dei pomodori a fare da padrona…




Nulla di più facile quindi va solo giocato un po’ sul tempo di preparazione….

500 gr di pane toscano
5 pomodori maturi
1 cetriolo
1 cipolla bianca
1 mazzetto di basilico
Olio sale aceto

Tagliare il pane leggermente raffermo (va bene vecchio di due giorni) a cubetti, aggiungerlo ai pomodori tagliati a pezzi. Dopo due ore circa aggiungere il resto degli ingredienti e la cipolla tagliata a fettine e lasciata marinare in aceto in modo da smorzare il gusto forte.
Condire con abbondante olio sale e a aceto e servire.

giovedì 24 settembre 2009

Focaccia con l'uva americana


























E' proprio tempo di focacce... questa volta con l'uva americana...è buona... mi ricorda Firenze e mi piace perché è semplice ma allo stesso tempo succulenta... può essere mangiata in qualsiasi momento della giornata... se non trovate l'uva americana si può fare con l'uva nera da vino viene un po' più acidula ma allo stesso tempo molto ma molto buona!

200 gr di farina 00
200 gr di semola rimacinata
15 gr di lievito di birra
3 cucchiai di zucchero di canna
Olio
Un grappolo di uva americana


Unire le farine e impastarle con i due cucchiai di zucchero il lievito sciolto in acqua tiepida e un po' di zucchero, impastare e lasciare riposare coperto in luogo riparato per un oretta…
Poi stendere l’impasto nella carta da forno in modo da ottenere uno spessore di circa un centimetro. Spennellare con l’olio e inserire uno ad uno gli acini di uva precedentemente lavati ed asciugati in modo che entrino bene nell’impasto. Lasciare riposare per un altra mezz’oretta in un luogo riparato e cospargere con zucchero.
Infornare a 150° per una mezz’oretta.





martedì 22 settembre 2009

Fichi e lavanda





Continuiamo sulla strada dei fichi... ok un po' troppo sdolcinati.... ma è stagione e che ci si può fare se abbiamo gli alberi pieni??? in fondo è un piacere in queste belle giornate di "autunno" portare i bimbi a raccogliere i frutti le erbette da seccare noci mandorle e nocciole... e tra poco inizieremo con castagne funghi e olive....non vedo l'ora...ma intanto gustiamoci questo ultimo sprazzo di stagione a cavallo tra estate ed autunno...con un dolce di quelli veramente da leccarsi i baffi....

200 gr di farina
90 gr di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
80 gr di zucchero a velo

15 fichi
2 cucchiai di zucchero
lavanda



Montare i tuorli con il burro e lo zucchero. Aggiungere la farina. Lasciare riposare l'impasto in frigo per un'oretta. Nel frattempo lavare i fichi e tagliarli a pezzetti lasciandone da parte 4 per la decorazione ( possibilmente lasciare da parte i più sodi).
Metterli in una casseruola aggiungere lo zucchero e i fiori di lavanda e far cuocere un quarto d'ora a fuoco basso.
Stendere la pasta in una tortiera imburrata e aggiungere la marmellata precedentemente ottenuta. Infornare per una ventina di minuti. Tagliare i fichi rimasti a fettine e disporli una volta raffreddata sopra la crostata assieme a qualche fiore di lavanda.

La confettura di fichi e lavanda per me è un must... sia per preparare i dolci che da mangiare con i formaggi.

Questa ricetta partecipa alla raccolta Non siolo prosciutto e fichi di Spizzichi e bocconi

venerdì 18 settembre 2009

Prosciutto e fichi?!



Sabato sono stata invitata a pranzo da mammà.. che strano non mi capitava da tanti anni.. di svegliarmi e ricevere un invito come questo...la cosa più normale del mondo ma non per noi... per chi ha vissuto per anni a centinaia di Km... anche questa semplice cosa è una scoperta meravigliosa...per l'occasione volevo preparare qualcosa di semplice ma allo stesso modo sfizioso..e ho pensato che una bella schiacciata fosse quello che cercavo...
300 gr di farina 00
300 gr di semola rimacinata
1lievito di birra
6 fichi
2 cucchiai di grana padano
olio
3 fette di prosciutto crudo
sale
zucchero
Impastare le farine con il sale e il lievito sciolto in acqua tiepida con un cucchiaio di zucchero. Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a listarelle.
Stendere la pasta in una teglia unta di olio disporre sulla superficie i fichi tagliati a fettine e far lievitare.
Condire con un pizzico di sale olio e il grana grattugiato. Infornare per un quarto d'ora a 250°C.
Questa ricetta partecipa alla raccolta Non siolo prosciutto e fichi di Spizzichi e bocconi

giovedì 17 settembre 2009

Friarelli ripieni



Ricominciamo........

sono quasi due mesi che non scrivo nel blog... diciamo che in questo periodo sono stata abbastanza impegnata tra muratori.. trasloco... nuove scuole etc etc....e ho dovuto tralasciare il mio amato blog.... ma fortunatamente non la mia cucina.... e ho un sacco di ricettine... conserve e cose varie da condividere... quindi pronti attenti via!!


Questi fiarelli mi hanno proprio stupita... sono facilissimi e allo stesso tempo gustosissimi!!!!!

E in più questa è una delle varianti ma credo che come tutti ripieni ci si potrebbe sbizzarrire a inventarsi nuovi accostamenti...


20 friarelli
1 patata media
2 cucchiai di grana padano
1 salsiccia
1 spicchio di aglio
erba cipollina
olio sale e pepe

Pulire i friarelli eliminando la calotta e i semi interni. Nel frattempo far bollire la patata pelata.
Schiacciare la patata e unire l’aglio l’erba cipollina la salsiccia sbriciolata e un paio di cucchiai di grana.
Riempire con il composto i peperoni e disporli in una pirofila rivestita di carta da forno. Irrorare con un filo d’olio e un pizzico di sale.Infornare per una ventina di minuti, servire tiepidi