mercoledì 25 febbraio 2009

Cappuccino viola....






















Una ricetta lampo...coloratissima... buonissima che va bene sia per una cenetta due romantica romantica che per una cena di quelle in cui si vuole fare scena mangiando qualcosa di buono...

E poi in fondo quest'anno è o non è l'anno del viola???? e potevo io non provare a fare una cosa del genere???

Quindi ladies and gentlemen... vi presento il mio cappuccino viola... ottimo come inizio di un pranzo sfizioso.... da abbinare volendo anche a dele chips di pancetta rosolata in padella, oggi non si poteva... è il mercoledì delle ceneri... e quindi vigilia... ma la prossima volta la proverò anche in questa versione.

per 2
1/2 cavolo cappuccio viola (500 gr circa)
2+1 cucchiaio di olio
1 cipolla bionda media
2 patate bianche
4 cucchiai di panna
1 fetta di pane toscano
20 gr di pinoli
paprica
sale e pepe


Far soffriggere la cipolla tagliata finemente nei ue cucchiai di olio, aggiungere le patate a pezzettini e il cavolo a listarelle. Coprire con dell'acqua calda e fare bollire per una ventina di minuti.

Nel frattempo tagliare il pane a cubetti e far soffriggere nell'olio restante assieme ad una spolverata di paprica, sale e pepe. Togliereil pane dalla padela atiaderentee saltare velocemtne i pinoli in modo ce si colorino e che sprigonino il loro aroma.

Passare tutto con il minipimer. Con una frusta montare a mano la panna in modo che inglobi un po' di aria e sia in uno stato semisolido.

Aggiungere nei piatti alla crema la panna il pane e i pinoli tostati.









giovedì 19 febbraio 2009

Torta della Dany con molte atre cose...



















Mattina a casa...stranamente... bimbi malati...e quindi ho un po' di tempo ... urla permettendo di postare la ricetta di una torta che mi sta molto a cuore.... è una torta che mi porto dietro da un bel po' di anni.. nel mio quaderno si chiama torta della Dany... anche se potrei aggiungere... e di molte altre cose... in quanto negli anni ha subito molte modifiche fino a predere questa forma....

4 uova
250 gr di zucchero
100 gr di burro fuso
125 gr di farina
125 gr di fecola
70 gr di nocciole
1 bicchierino di vinsanto
1/2 bustina di lievito
1/2 mela
zucchero per spolverare

Tagliare la mela a fettine sottili e metterle in una ciotola con un cucchiaio di zucchero.
Dividere i tuorli dalle chiare. Montare i tuorli con lo zucchero (io l'ho fatto nel KA .. una soddisfazione!!) aggiungere il burro. Setacciare le farine con il lievito e aggiungerle insieme al bicchierino di vinsanto e le nocciole.
Nel frattempo moltare le chiare a neve e aggiungerle al primo composto facendo attenzione a non smontarle.
Versare il tutto in uno stampo da plumcake foderato di carta da forno.
Disporre le mele nella superficie del dolce e spolverare con un altro cucchiaio di zucchero.
Infornare a 180°C per circa 50 minuti. La cottura è molto lenta visto le dimensioni del dolce quindi prima di sfornare accertarsi che sia cotto al'interno infilando al centro uno stuzzicadenti e controllando che sia asciutto.

venerdì 13 febbraio 2009

Gateau mon amour...























L'altro ieri all'ora di pranzo ho tirato fuori dalla mia sportina (che presto finalente sarà sostituita da uno spettacolare furoshiki cucito da mia nonna...) il mio pranzo... una umile monoporzione di gateau di patate che ha riempito di odore degno di nota la nostra cucina sperimentale....

Ps... il mio amore per il gateau è nato in un viaggio di una decina di anni fa in costiera Amalfitana.. un bel ritrovo di erasmus.... una sera di pioggia battente .... una casa in affitto.... tante strade che si sono riunite per qualche giorno e una teglia di gateau fumante.... preparato dalla mamma salernitana di Roby.... non me lo sono ancora scordato.... un ricordo indelebile...questa non credo sia una ricetta simile ... ma è quella che in genere faccio ed esce veramente bene... anche se a Salerno toenerei anche subito per rimangiarlo!!!


800 gr di patate (possibilmente bianche)
1 mozzarella
1/2 scamorza affumicata
100 gr di grana padano
2 uova
130 gr di prosciutto cotto a cubetti
prezzemolo
sale e pepe

pane grattato
20 gr di burro a fiocchetti

Lessare le patate in acqua salata, scolarle e shiaciarle finemente , meglio se con uno schiaccia-patate. Una volta raffreddate unire le uova sbattute insieme al pepe al grana e il prosciutto cotto. Imburrare una pirofila o dei pirottini monoporzione e spolverarli con del pane grattugiato. Disporre uno strato del composto ottenuto e stendere alternate delle fettine di samorza e mozzarella. Ricoprire con un altro strato di impasto, Spolverare con il pane grattato e daiporre sulla superfiie dei fiocchetti di burro. Infonare a 180°C per una ventina di inuti in modo da ottenere la doratura della superficie.

martedì 10 febbraio 2009

Storia di un pan brioche...

che non sapeva cosa fare da grande...

















Domenica pomeriggio....voglia di fare una ricetta di uno dei tre libri di Cristine Ferber che ho ricevuto in prestito mesi fa e che per mancanza di tempo a fatica ho sfogliato... si dico a fatica e in genere questo non accade mai in casa per dei libri e in particolare se sono di cucina... ma il problema è che sono in francese ehhhh... aihmè ne io ne la mia dolce metà spiccichiamo parola...e quindi la sera quando a letto cade la palpebra ci ho provato svariate volte.... vocablarietto da turista disperata in mano.... e libro nell'altra ho provato ma il sonno e la difficoltà a trovare parole riagganciare frasie etc etc etc ha bruciato vani tentativi... ma domenica mattina all'appareza è stato diverso....inizio a leggere e provo interpretare e come per magia i discorsi filano tutto ha un senso e decido di preparare la base brioches... nell'alltesa che lieviti mi metto a leggere una ricetta che ne prevede l'utilizo e il gioco è fatto.....all'apparenza... quando vado a leggere la ricetta che mi ispirava è come se la vista si fosse annebbiata... è come se io e il francese fossimo tornati al nostro vecchio astio.... con la santa pazienza io e mio marito cerchiamo sui internet ... e dopo poco ci accorgiamo che non c'è niente da fare non abbiamo gli ingredienti giusti in casa..... che fare del bel kg di pasta che nel frattempo lievita bellina bellina dentro la ciotola del ka???

Idea.... si dai... Comida de Mama ha pubblicato proprio ultimamente una bella ricetta che prevede l'utilizzo di una pasta simile.... si dai ce la possiamo fare e riuscire ad avere qualcosa di decente da mangiare per la merenda.....

così è stato...

100+400 gr di farina
25 gr di lievito fresco
25 gr di zucchero semolato
140 gr di burro a temperatura ambiente
1 uovo
250 gr di latte intero
7 gr di sale

6cucchiai di confettura di mirtilli

Sciogliere il lievito nel latte e aggiungere i 100 gr di farina e lo zucchero. Lasciare riposare a temperatura ambiente per una quindicina di minuti.
Amalgamare la rimanente farina co il sale l'uovo e aggiungere il composto d lievito impastare energicamente e aggiungere il burro tagliato a pezzettini. Lavorare l'impasto fino a quando il burro non risulti perfettamente amalgamato e la pasta sia liscia.

Lasciare riposare per circa un'oretta in luogo riparato.
Una volta raddoppiata di volume dividere l'impato in 4 parti e stendere con il mattarello in modo da ottenere dei rettangoli spessi cira mezzo cm.
Stendere quindi la confettura su ciascun rettangolo e poi arrotolarli su se stessi.
Incidere con un coltello appuntito la superficie del rotolo in modo da creare due cordoni da intrecciare l'uno sull'altro, infornare per una mezz'oretta a 180°C.

Spolverare con zucchero velo.

mercoledì 4 febbraio 2009

Strudel.. leggero?? non proprio....


...avevo in casa una confezione di pastasfoglia, comprata così, tanto per averla tanto per dire se prima o poi qualcuno si ferma all'improvviso c'è qualcosa di veloce da sfornare.Era rimasta li un po' in disparte in un angolo del mio frigo-casa....eh si... il fido-amiko-frigo.. pronto sempre a ospitare le mie enormi spese, in questa casa in cui non si può rimanere sprovvisti di nulla visto i famelici individui che la popolano e quelli che la frequentano..
..ecco a dire il vero io non sono una grande amante della sfoglia.. si, mi piace ma se penso agli ingredienti.... mi si accapona un po' la pelle... ma non si poteva buttare era comunque un peccato e così pesante per pesante ho deciso di preparare uno strudel.... con il radicchio e il brie....insomma alla faccia della dieta...Risultato: se mangiata da sola con una bella insalata e un calice di bollicine si può anche fare....e poi ormai è andata...e a dire il vero è stata proprio apprezzata....


1 rotolo di pasta sfoglia
1 cespo di radicchio lungo precoce
120 gr di brie
olio
1 spicchio di aglio
sale e pepe

Lavare il radicchio e tagliarlo a listarelle, fare sofriggere l'aglio in un goccio di olio su una padella antiaderente aggiungere il radicchio e lasciare cucinare per una deina di minuti agiungendo un goccio di acqua se ce ne fosse bisogno. Aggiustare di sale e pepe e lasciare intiepidire.

Aprire il rotolo di sfoglia e eliminare dai due bordi laterali almeno 5 cm di pasta. Stendere sulla sfoglia il radicchio, disporre il brie tagliato a listarelle, ripiegare quindi i due bordi dal lato che avete tagliato in modo da ottenere la classica forma dello studel.

Infornare a 180° per una ventina di minuti fin quando lo studel non si è dorato e risulta croccante.

domenica 1 febbraio 2009

Polpettine di pesce profumate all'arancia
























Adoro le polpette.... potrei farle di continuo... sono una cosa irresistibile... a casa mia non si sono mai mangiate tanto...mia mamma non è mai stata un amante delle polpette..ma grazie ai mie bimbi le ho riscoperte e per vederli sorridere basta così poco....L'ultimo esperimento riuscitissimo è stato quello con il pesce..con una nota di arancio e la morbidezza della ricotta... in più sono riuscita nell'intento di farle croccanti senza friggerle... con qualche piccola accortezza il risultato è assicurato!!!

450 gr di filetti di pangasio
180 gr di ricotta vaccina
1 uovo
80 gr di grana padano
100 gr circa di pane grattugiato
sale e pepe
prezzemolo
la scorsa di un' arancia bio


Lavare l'arancia e grattare la buccia fino ad ottenere un cucchiaio da minestra scarso.
Passare i filetti nel mixer insieme alla ricotta in modo da ottenere un composto cremoso. Schiacciare l'aglio e impastarlo insieme alla scorsa d'arancia precedentemente ottenuta e al grana grattugiato. Aggiungere l'uovo sbattutto inseme al pane grattugiato e al prezzemolo tritato.
Regolare di sale e pepe e impastare bene.
Fare riposare una ventina di minuti e formare delle piccole palline della grandezza di una noce e rotorarle in un po' di pane grattato.
Disporle in una pirofila da forno nella quale è stato versato un po' di olio e girarle in modo che l'olio bagni entrambi i lati e garantisca una migliore doratura.
Infornare ad un livello intermedio del forno a 180°. Dopo una quindicina di minuti girare tutte le polpette con l'uso di una pinza in modo che non si colorino troppo solo da un lato. Cuocere altri dieci minuti.Servire sia calde che fredde!!!!