lunedì 12 gennaio 2009

La mia ribollita del cuore!!!!


Amo il cavolo nero.... trovo che questa pianta sia veramente un capolavoro della natura... il suo colore scuro scuro con dei riflessi tra il verde e il nero... con la sua foglia che sembra una tartaruga... vi giuro mi sembra un opera d'arte.. più ammiro le sue turgide foglie un po' setose al tatto più penso che questa sia una delle mie piante dell'orto preferite....


A casa mia, benchè io sia Toscana, non è mai stato così popolare... fin quando sono stata folgorata da una ribollita che mi ha conquistato il cuore.... da quel momento mio cugino e mia mamma tutti gli anni lo piantano e lo colgono per farlo arrivare qua da me dritto dritto a Verona....dove inutile dirlo non l'ho mai trovato... anche quando presa dalla disperazione mista alla testardaggine di preparare la ribollita ho letteralmente assillato tuttoi i fruttivendoli della zona per reperirlo...



Questa come molte delle mie ricette è una rivisitazione in quanto la vera ribollita prevede del semplice pane raffermo, a me non fanno impazzire le cose troppo pappose e quindi ho preferito dargli una nota di croccanezza passando il pane in forno condito con olio sale e pepe....







cavolo nero (circa una decina di foglie)*
700 gr di spinaci
4 carote
1 cuore di sedano
1 cipolla
300 gr di pomodoro a pezzetti
350 gr di fagioli cannellini secchi**
olio
1 peperoncino piccante
1 spicchio di aglio
6 fette di pane toscano
sale, pepe

La sera prima mettere in ammollo i fagioli in un contenitore capiente con acqua tiepida.

Lessare i fagioli per una mezz'oretta in pentola a pressione

Lavare le spinaci e il cavolo, metterli in una pentola lasciando solo l'acqua che le foglie hanno accumulato durante il lavaggio, coprire e cuocere per circa 7 minuti.

Nel frattempo pulire sedano e carota, affettarli assieme alla cipolla e soffriggerli in una pentola capiente con l'olio e il peperoncino e l'aglio. Aggiungere al soffritto il pomodoro e 1,2 litri di acqua calda, fare bollire il tutto per una mezz'oretta.

Tagliare le spinaci e il cavolo precedentemene cotti e aggiungerli assieme ai fagioli nella pentola, regolare di sale e far cuocere altri 20 minuti circa senza mescolare "troppo" in modo da evitare che i fagioli si spezzino.

Lasciare riposare per almeno 12 ore.

Tagliare il pane a fette e ridurre ogni fetta in pezzetti più piccoli, mettere i tozzetti così ottenuti in una teglia rivestita di carta da forno irrorare con olio extravergine di oliva sale e pepe e infornare finchè saranno dorati.

Scaldare la ribollita e disporre in ogni piatto assieme a qualche crostino di pane e irrorare con olio extravergine di buona qualità.

*il cavolo nero si coglie a foglie partendo da quelle più vecchie che sono nella parte bassa della pianta in modo da poter prolugare il raccolto che altrimenti con la recisione della pianta cesserebbe;-))


** nel caso si abbia poco tempo a disposizione si possono utilizzare anche i fagioli precotti in questo caso almeno tre scatole ;-)))

2 commenti:

  1. ... che buona la ribollita!! non avevo la ricetta.. ora non ho più scuse per non provare a farla!! :P slurp!

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