domenica 20 dicembre 2009

Biscotti di panpepato (Pepparkarkor)





Lascio solo una foto e un link ala ricetta dal blog di Sigrid... ho fatto per la prima volta qualche anno fa questi biscotti... e da allora rappresentano il Natale... forse perché ricordano la magica atmosfera nordica che ritrovi all'ikea anche in Agosto con 40° all'ombra...e visto che oggi qua il termometro è sceso a -11°.. mi sembrano stra-adatti!!la ricetta la trovate qui!!!



giovedì 17 dicembre 2009

Biscotti biscotti e ancora biscotti!!!



Qua sta nevicando da ieri sera.. tutto è bianco ed ovattato intorno... la giornata giusta per iniziare a sfornare quel quantitativo di biscotti che mi sono prefissata.. e poi impacchetta infiocchetta spedisci.. ops ma arriveranno mai per la data prestabilita?? Forse sono in ritardo ma si sa un pacchetto soffice e profumato può anche arrivare in ritardo è sempre ben accetto!!!

Eccoli qui dei biscottini-sprint la ricetta è di Letizia Nucciotti... una persona con le stelline che brillano dentro gli occhi.. capace di emozionare ed emozionarsi attraverso i suoi racconti.

Sono stata alla presentazione dei suoi libri, la settimana scorsa e ci ha deliziato durante la chiacchierata con questi biscottini...

ricetta base:

500 gr di farina
100 gr di burro
200 gr di zucchero
1/2 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di vinsanto
1 bustina di lievito

personalizzati con :

100 gr di mandorle
80 gr di cioccolato in gocce

Setacciare la farina con il lievito aggiungere il burro fuso l'olio il vinsanto e lo zucchero.

Amalgamare bene, verrà un impasto sbriciolato. Aggiungere a piacere frutta secca, cioccolato uvetta. Impastare ancora e formare delle palline con le mani da sciacciare un po' sopra. Infornare a 180 °C per una quindicina di minuti.
Si possono personalizzare a piacere, questa la versione con mandorle e gocce di cioccolato, ma sono ottimi anche con pinoli buccia d'arancia essiccata e grattugiata.

venerdì 11 dicembre 2009

Castello di ghiaccio (almeno sembra!!!)








Oggi ricetta non ricetta... oddio volendo si può mangiare... ma se non volete far salire la vostra glicemia alle stelle stiamo un po' a riguardo.. eventualmente usaltelo come zucchero per il caffè!







E' un idea semplice ma con il risultato garantito... è un bellissimo centrotavola che può tranquillamente essere preparato con largo anticipo visto che rimane intatto per molto tempo.








E quindi si apra la danza della fantasia... qui è stato realizzato un castello e poi decorato con dei biscottini di ginger bread.


un paio di confezioni di zucchero in zollette
qualche cucchiaio di zucchero
qualche cucchiaio di acqua


1 foglio di carta da forno


lumini

Far sciogliere l'acuqua con lo zucchero e mantenere a temperatura di fusione. Incollare i mattoncini del castello con questo zucchero sopra un foglio di carta da forno adagiato su di un vassoio in modo da renderlo facilmente spostabile. Inserire nelle torri del castello i lumini.

martedì 8 dicembre 2009

8 Dicembre....




Quest'anno ci siamo alzati tutti assieme... e in questo giorno in cui tra letterine per babbo Natale presepe e albero tutto sembra voler far sfiorare la festa con un dito... tutti qua erano eccitati...in questi giorni abbiamo preparato gli addobbi e accanto al solito albero ho pensato di farne uno nuovo mini fatto di palline rosse... e creato apposta per quelle case dove di spazio non ce né....è ispirato alla stella di Natale che verrà donata e servita come antipasto durante il pranzo del 25.

Mi piace un sacco servirla durante le feste... o semplicemente regalarla... per consumarla tutti
assieme.

300 gr di farina 00
300 gr di semola rimacinata
1 cubetto di lievito di birra
3 cucchiai di olio evo + 2 cucchiai per spennellare
Sale
200 ml di acqua tiepida
200 ml di latte
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale grosso

Mescolare le due farine con il sale e tre cucchiai di olio evo. Sciogliere il lievito in 200 ml di acqua tiepida assieme al cucchiaio di zucchero.
Aggiungere il liquido alle farine e mescolare assieme al latte fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far lievitare in luogo riparato per un ora circa. Nel frattempo disegnare la forma desiderata nella carta da forno. Rimpastare il tutto e formare delle palline gradi come una noce. Disporre le palline nel lato non disegnato della carta da forno fino ad ottenere la forma voluta. Spennellare la stella con un emulsione preparata con 2 cucchiai di olio 1 di acqua tiepida e un pizzico abbondante di sale grosso. Far riposare coperto per circa 30 minuti.
Infornare a 200°C per una mezz’oretta.
Questo è un dono per il pranzo di natale, ottimo se accompagnato da un buon salume.


giovedì 3 dicembre 2009

Cantucci al caffè







A chi non piacerebbe trovare nel pacchettino di Natale.. anche come semplice accompagnamento un pacchettino di profumatissimi biscotti home-made??


Si sa i biscotti per eccellenza sono a Natale più che in altri momenti dell'anno richiamati...tutti perfetti per essere infiocchettati o inseriti in bellissime scatole di latta.... Quest'anno io ho preparato una triade di cantucci e questa sono la prima versione.. nera nera e molto aromatica.

3 uova
450 gr di farina
230 gr di zucchero di canna scuro
80 gr di uvetta sultanina
100 gr di mandorle
80 gr di cioccolato a gocce
70 gr di burro
2 tazzine di caffè
2 cucchiai di lievito per dolci
3 cucchiai di caffè liofilizzato

Far rinvenire l’uvetta in acqua tiepida per una ventina di minuti. Nel frattempo far restringere il caffè insieme ad un cucchiaino di zucchero e lasciare raffreddare.
Sbattere le uova con lo zucchero e il burro a temperatura ambiente e il caffè ristretto.
Aggiungere la farina con il lievito settacciato il caffè liofilizzato l’uvetta strizzata le mandorle e le gocciole di cioccolato.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e formare dei panetti su carta da forno di 4 cm di larghezza e uno di spessore.
Cuocere per una ventina di minuti, tagliarli e infornare per la doratura altri 5.

martedì 1 dicembre 2009

Dicembre è arrivato!



Manca meno di un mese a Natale ...la neve manca ancora...
ma le idee iniziano a fioccare...a breve qualche spunto da
mettere sotto l'albero!

lunedì 30 novembre 2009

Briciole di pane e di bontà!






Questa raccolata appena scoperta.......e presa al volo!







Mi piace l'idea di donare un pezzo di se per qualcosa di buono in un mondo sempre di più chiuso nel proprio io.

Aderisco con questa ricetta estiva... che è la regina del riciclo.. per lo meno da queste parti!

http://panevinoetzucchero.blogspot.com/2009/09/panzanella-new-generation-anche-se.html#links

Ringrazio Alberto per l'iniziativa e l'impegno!

sabato 28 novembre 2009

Ricordi d'estate....





Scusate ma l'estate di San Martino non doveva durare 3 giorni e un pochino???? Qua anche oggi una temperatura strabiliante e a parte i bulbi che sono impazziti fuori nel balcone... mi trovo a pensare che con queste temperature non si può mangiare spezzatino e ribollita..... per fortuna c'è ancora traccia dell'estate appena passata... che se da un lato mi ha visto totalmente assente dal blog... causa traslochi vari.... non mi ha impedito di mettere al riapro qualche delizia... da poter rispolverare e gustare durante l'inverno....

Questi peperoni sono stati preparati in una torrida giornata... ma poco importa ... ora rimane solo il gusto di assaporarli.

2 peperoni
1 spicchio di aglio
olio
sale
prezzemolo

Lavare i peperoni e metterli in una pirofila in forno a 200°C per una ventina di minuti facendo attenzione a girarli di tanto in tanto. Estrarli e ancora caldi inserirli in una busta da freezer chiudere bene e lasciare raffreddare.

Una volta freddi sarà facile eliminare la buccia e i semi. Riporre in vaschette in freezer. Una volta scongelati condire con olio evo (in questo caso nuovo) aglio a lamelle sale e prezzemolo.

mercoledì 25 novembre 2009

Lasagna vegetariana






Continaunado il discorso di qualche giorno fa... quest lasagnette fanno proprio a caso nostro... vegetarianissime e se vogliamo anche adatte per gli intolleranti all'uovo visto che uovo non ce n'è!!!! E allora??? è stato bello immaginare questi sottili, ma non troppo, strati cotti ma ancora croccanti... con un sapore così forte ma allo tesso tempo delicato... non voglio sottoporre nessuno ad un indovinello ma vi assicuro la riuscita del piatto e lo stupore per il suo gusto avvolgente...unico compromesso che si deve raggiungere è aspettare l'indomani per assaporarne tutta la delizia!


1 sedano rapa di medie dimensioni
mezzo lt di latte
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
50 gr di parmigiano
50 gr di groviera grattugiato
sale
pepe
noce moscata
pane grattugiato


Preparare una besciamella con il burro e il latte e un paio di cucchiai di farina ottenendo una consistenza abbastanza corposa.Lavare e sbucciare il sedano rapa. Tagliarlo a fette con una mandolina dello spessore di 3-4mm circa. Ridividere ogni fetta in due come per ottenere una semiluna. Immergerli in acqua bollente salata e farle cuocere 4 minuti. Scolarle bene e disporle a strati alternate con besciamella parmigiano groviera e una spolverata di noce moscata in una teglia (dai bordi alti) imburrata e impanata. Concludere con uno strato di formaggi e un velo di pane grattugiato irrorato da un filo d'olio. Infornare per una mezz'oretta e lasciare riposare. Da fredda tagliare a fette e riscaldare di nuovo prima di servire.

lunedì 23 novembre 2009

Crema di carciofi



Ogni tanto mi sembra che questo blog sia diventato un filo vegetariano... se prendo a rassegna infatti l'indice delle mie ricette... non trovo molto affollamento nel reparto carni... ma dopo essere ieri stata a vedere il film Julie&Julia e aver visto la famosa anatra disossata... sento che una carenza in fondo ce l'ho... ma in fondo sono anche dell'idea che le passioni vadano coltivate in quanto tali... e se sono vere.... perchè ci devono essere delle imposizioni???? io non ce la farei a disossare un anatra... ognuno ha i suoi limiti... si sa!!! Quindi preferisco tornare al piacere della cucina... e continurare con le mie verdurine..

ecco quindi una goduriosa e sfiziosa da tenere sempre a portata di mano... una bella cremina di carciofi da spalmare sul pane tostato....magari con l'aggiunta di un buon salume... oppure per i vegetariani con una bella scaglia di parmigiano....


1 kg di cuori di carciofo (Circa una dozzina)
2 limoni
2 dl di olio evo
Erbe provenzali (timo, maggiorana, origano)
Sale
Pepe
2 foglie di alloro

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne e le barbette interne se presenti. Immergerle in acqua acidulata dal succo del limone. Trascorsa un’oretta scolare i carciofi e cuocerli in acqua salata con l’aggiunta del succo di un altro limone e le erbette provenzali (timo,maggiorana, origano) l'alloro qualche grano di pepe e uno spicchio di aglio per circa una decina di minuti. Trascorsi i quali scolare e frullare con il minipimer fino a ridurre il tutto in purea.
Riempire 5 vasi da 150 ml ricoprire con un filo d’olio evo e chiudere. Far bollire per mezz’ora coperti d’acqua e lasciarli immersi fin quando non sono raffreddati.

domenica 22 novembre 2009

Facciamoci una coccola??



Lo stress ci logora e spesso la colazione il momento cardine della nostra giornata viene tralasciato o dimenticato... in questo periodo di grande riflessione della mia vita sto riacquistando il piacere di fare le cose con calma... so che non potrà durare in eterno... ma allo stesso tempo va vissuto il quotidiano e riscoprire certi momenti di certo da veramente una carica in più...

Ho riscoperto quindi una serie infinita di piccole leccornie in veste muffin che con un cuore morbido e aromatico accompagnati da un buone tè assicurano una coccola mattutina che da spirito nuovo alla giornata.. e poi ho scoperto una cosa fighissima... il muffin nella sua semplicità quando viene congelato e poi scongelato direttamente in forno non perde affatto la sua fragranza... e così aprendo il mio freezer...si trova veramente una grande varietà di abbinamenti...in base all'umore posso scegliere cosa mangiare!!!


Questi sono la versione ricotta e lamponi....
a breve rispolverando il freezer arriveranno nuove versioni....

200 gr di farina
250 gr di ricotta
150 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
150 gr di lamponi
1 cartina di lievito

Montare le uova con lo zucchero e il burro aggiungere la ricotta e la farina con il lievito setacciato. Ungere la teglia dei muffin con un poco di burro e mettere un cucchiaio abbondante di impasto per stampo disporre 3 lamoni per ciascun muffin e ricoprire con il restante impasto.
Infornare a 180°C per una ventina di minuti.


Partecipo alla raccolta promossa da pan di panna...muffins mania direi strepitoso!!!!


giovedì 19 novembre 2009

Cipolline ai chiodi di garofano

con pane alle castagne




Scusate il ritardo... è l'ora di pubblicare un po' di quelle ricette rimaste in attesa... semplicemente per pigrizia...sono reduce da dei giorni molto intensi passati a cucinare con persone care... per un corso che si è svolto all'osteria le Civette...insomma quando si abbina la passione con l'affetto veramente ci si può dimenticare anche che c'è un blog da seguire....

Questa ricetta mi ha rapito il cuore... sono delle profumatissime cipolline ai chiodi di garofano accompagnate da un pane alle castagne che ne esalta gli aromi in maniera strepitosa!

per le cipolline

500 gr di cipolline pulite
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio evo
2cucchiai di aceto balsamico
4 chiodi di garofano
1 pizzico di sale


Scaldare l'olio con i chiodi di garofano e aggiungere le cipolline, salare e far rosolare a fuoco vivo per circa 10 minuti. Aggiungere il miele e l'aceto facendo svaporare e continuare a cuocere per almeno altri 10 minuti.

per il pane

400 gr di farina di castagne
250 gr di farina 00
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 rametto di rosmarino

Mescolare le due farine e aggiungere il sale e l'olio e gli aghi di rosmarino sminuzzati. Sciogliere il lievito in acqua tiepida con il cucchiaio di zucchero. Mescolare le farine con il liquido e impastare bene. Lasciare lievitare per un oretta circa in un luogo riparato. Impastare di nuovo e formare due pagnotte di pane, praticare una croce sulla parte superiore e lasciare lievitare un altra mezz'oretta.
Cuocere in forno a 220° C per una mezz'oretta.

Ripassare le cipolle in forno per scaldarle, se vengono preparate il giorno prima infatti sono molto più profumate, e servirle con fette di pane alle castagne.

giovedì 29 ottobre 2009

Autumn in the country...




Ci sono giornate come queste in cui il tempo prima di riprendere il ritmo serrante della vita quotidiana sembra dilatrsi tra squarci di natura dai colori sorprendenti... e allora si deve uscire lasciandosi avvolgere dal tepore di pomeriggi di sole a raccolglier foglie e immagini nella propria mente.



giovedì 22 ottobre 2009

Gelatine di mela cotogna






Qualche anno fa mi erano state regalate delle splendide gelatine di cotogna... rimaste in un angolo della mia mente ... ad aspettare il momento giusto per essere ricreate... quindi appena mi è arrivata una splendida cassetta di cotogne... che scusate mi sono distratta e non ho fotografato... ho deciso di mettermi all'opera... e che opera .. non per scoraggiare chi si vuol cimentare ma ho avuto i vassoi che girano per casa in attesa di asciugarsi per più di una settimana e per dirla tutta sono ricorsa anche al forno a temperatura bassissima... 100° C soltanto e con lo sportello semiaperto....insomma un duro lavoro... ma sono veramente venute belle e buone!!!! E ora sono li tutte belle impacchettate che aspettano solo di essere regalate alle persone giuste ;-) !!!



2 Kg di mele cotogne
1 Kg di zucchero
il succo di un limone
e tanta pazienza...



Lavare le mele e tagliare a pezzetti. Mettere in una casseruola e far cuocere una ventina di minuti insieme a 3 torsoli con relativi semi chiusi in una garza sterile. Eliminare la garza e il contenuto frullare finemente. Aggiungere lo zucchero e il succo del limone, girare il composto fino a quando non si stacca dalle pareti... ( a me è occorsa più di un ora...e per questo entra in gioco la pazienza... )
Disporre in teglie rivestite di carta da forno uno spessore di 1 cm circa e lasciare asciugare. Tagliare a cubetti e passare nello zucchero.

mercoledì 14 ottobre 2009

Zucca ... che bontà






Domenica... 9 persone a pranzo.. si diciamo la verità il primo pranzo ufficiale in casa nuova dopo più di un mese.... qualcuno ha anche detto che ho perso la voglia di cucinare... sia mai!!!! Non si può fare flop.... ma allo stesso tempo non si può nemmeno fare sempre le stesse cose e ci vuole pure qualcosa di no troppo pesante...insomma mi sono dovuta bene bene passare a rassegna tutte le idee venute e alla fine ho ripiegato in primo leggero ma allo steso tempo molto ma molto sfizioso.... risultato veramente stupefacente... ha convinto anche me che in genere sono scettica nell'uso della zucca in solitario... mi piace sempre smorzare il dolce con qualcosa di saporito!


per 4

1 Kg di zucca butternut
1 carota
2 patate
1 costa di sedano
1/2 cipolla
4 fette di pane tipo ciabatta
4 cucchiai di grana
salvia
4 cucchiai di olio più quello per la decorazione
sale e pepe

per la guarnizione:

8 fette di zucca
8 fette di patate
salvia
peperoncino
cannella
sale

Fare andare la salvia su l'olio caldo scolarla e lasciarla asciugare su della carta assorbente.
Mettere la carota e il sedano a cubetti e far cuocere per una decina di minuti, trascorsi i quali aggiungere la patata e la zucca, coprire con acqua calda e far cuocere a fuoco medio per una mezz'oretta. Dopo di che una volta raffreddata frullare con il minipimer.
Per la guarnizione seguire questa ricetta....
Fare dei crostoni con il parmigiano pepe e olio passati in forno per una decina di minuti a 180°C.

Servire la zuppa calda con i crostoni e la salvia precedentemente messa da parte, guarnire con qualche fetta di zucca e patata.

sabato 10 ottobre 2009

Crostini con caponatina








Qua si gira ancora con i sandali e maglietta... e siamo quasi a metà di ottobre.... che dire continuare con qualche ricetta-simil estiva non mi dispiace proprio... in fondo l'inverno sarà tanto lungo e faremo in tempo ad assuefarci di tutte le sue bontà...

ho provato prendendo spunto un po' qua e un po' la questa caponatina ...e servita come antipasto in dei crostini di pane abrustoliti non è niente male!


1 melanzana
1 zucchina
1 peperone
1 patata
2 pomodori maturi
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
4 cucchiai di olio
2 cucchiai di capperi
1 cucchiaio di pinoli
origano fresco
1 peperoncino piccante



Tagliare tutte le verdure a cubetti e la cipolla a fettine, schiacciare con il palmo della mano lo spicchio di aglio e soffriggerlo nell'olio assieme al peperoncino, aggiungere le melanzane a cubetti e farle cuocere per circa una decina di minuti. Scolarle con una foratina e nello stesso olio aggiungere le altre verdure far cuocere altri 10 minuti e poi aggiungere le melanzane e il pomodoro ridotto a filetti.

Continuare a cuocere a fuoco basso altri dieci minuti circa.



Aggiungere i capperi ben scolati assieme ai pinoli e l'origano.



Servire tiepido su pezzetti di pane abrustoliti.

martedì 29 settembre 2009

Panzanella “New generation


…Anche se nella carta l’estate dovrebbe essere finita… qua ancora fa un caldo tremendo e assieme alla voglia di assaporare dei cibi coccola c’è ancora un po’ di spazio per qualcosa di fresco….
Quest’anno mi è stato detto: “se provi la panzanella in questa versione non la lascerai più…”
In effetti per chi ha provato il piatto toscano nella sua versione tradizionale non può che rimanere esterrefatto da questa nuova veste .. sicuramente più moderna.. visto che il piatto povero per eccellenza è fatto in origine con il pane secco e quello che l’orto nella bella stagione può offrire….

Questo è un po’ più attuale visto che il pane non va ammollato ma è l’acqua di vegetazione dei pomodori a fare da padrona…




Nulla di più facile quindi va solo giocato un po’ sul tempo di preparazione….

500 gr di pane toscano
5 pomodori maturi
1 cetriolo
1 cipolla bianca
1 mazzetto di basilico
Olio sale aceto

Tagliare il pane leggermente raffermo (va bene vecchio di due giorni) a cubetti, aggiungerlo ai pomodori tagliati a pezzi. Dopo due ore circa aggiungere il resto degli ingredienti e la cipolla tagliata a fettine e lasciata marinare in aceto in modo da smorzare il gusto forte.
Condire con abbondante olio sale e a aceto e servire.

giovedì 24 settembre 2009

Focaccia con l'uva americana


























E' proprio tempo di focacce... questa volta con l'uva americana...è buona... mi ricorda Firenze e mi piace perché è semplice ma allo stesso tempo succulenta... può essere mangiata in qualsiasi momento della giornata... se non trovate l'uva americana si può fare con l'uva nera da vino viene un po' più acidula ma allo stesso tempo molto ma molto buona!

200 gr di farina 00
200 gr di semola rimacinata
15 gr di lievito di birra
3 cucchiai di zucchero di canna
Olio
Un grappolo di uva americana


Unire le farine e impastarle con i due cucchiai di zucchero il lievito sciolto in acqua tiepida e un po' di zucchero, impastare e lasciare riposare coperto in luogo riparato per un oretta…
Poi stendere l’impasto nella carta da forno in modo da ottenere uno spessore di circa un centimetro. Spennellare con l’olio e inserire uno ad uno gli acini di uva precedentemente lavati ed asciugati in modo che entrino bene nell’impasto. Lasciare riposare per un altra mezz’oretta in un luogo riparato e cospargere con zucchero.
Infornare a 150° per una mezz’oretta.





martedì 22 settembre 2009

Fichi e lavanda





Continuiamo sulla strada dei fichi... ok un po' troppo sdolcinati.... ma è stagione e che ci si può fare se abbiamo gli alberi pieni??? in fondo è un piacere in queste belle giornate di "autunno" portare i bimbi a raccogliere i frutti le erbette da seccare noci mandorle e nocciole... e tra poco inizieremo con castagne funghi e olive....non vedo l'ora...ma intanto gustiamoci questo ultimo sprazzo di stagione a cavallo tra estate ed autunno...con un dolce di quelli veramente da leccarsi i baffi....

200 gr di farina
90 gr di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
80 gr di zucchero a velo

15 fichi
2 cucchiai di zucchero
lavanda



Montare i tuorli con il burro e lo zucchero. Aggiungere la farina. Lasciare riposare l'impasto in frigo per un'oretta. Nel frattempo lavare i fichi e tagliarli a pezzetti lasciandone da parte 4 per la decorazione ( possibilmente lasciare da parte i più sodi).
Metterli in una casseruola aggiungere lo zucchero e i fiori di lavanda e far cuocere un quarto d'ora a fuoco basso.
Stendere la pasta in una tortiera imburrata e aggiungere la marmellata precedentemente ottenuta. Infornare per una ventina di minuti. Tagliare i fichi rimasti a fettine e disporli una volta raffreddata sopra la crostata assieme a qualche fiore di lavanda.

La confettura di fichi e lavanda per me è un must... sia per preparare i dolci che da mangiare con i formaggi.

Questa ricetta partecipa alla raccolta Non siolo prosciutto e fichi di Spizzichi e bocconi

venerdì 18 settembre 2009

Prosciutto e fichi?!



Sabato sono stata invitata a pranzo da mammà.. che strano non mi capitava da tanti anni.. di svegliarmi e ricevere un invito come questo...la cosa più normale del mondo ma non per noi... per chi ha vissuto per anni a centinaia di Km... anche questa semplice cosa è una scoperta meravigliosa...per l'occasione volevo preparare qualcosa di semplice ma allo stesso modo sfizioso..e ho pensato che una bella schiacciata fosse quello che cercavo...
300 gr di farina 00
300 gr di semola rimacinata
1lievito di birra
6 fichi
2 cucchiai di grana padano
olio
3 fette di prosciutto crudo
sale
zucchero
Impastare le farine con il sale e il lievito sciolto in acqua tiepida con un cucchiaio di zucchero. Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a listarelle.
Stendere la pasta in una teglia unta di olio disporre sulla superficie i fichi tagliati a fettine e far lievitare.
Condire con un pizzico di sale olio e il grana grattugiato. Infornare per un quarto d'ora a 250°C.
Questa ricetta partecipa alla raccolta Non siolo prosciutto e fichi di Spizzichi e bocconi

giovedì 17 settembre 2009

Friarelli ripieni



Ricominciamo........

sono quasi due mesi che non scrivo nel blog... diciamo che in questo periodo sono stata abbastanza impegnata tra muratori.. trasloco... nuove scuole etc etc....e ho dovuto tralasciare il mio amato blog.... ma fortunatamente non la mia cucina.... e ho un sacco di ricettine... conserve e cose varie da condividere... quindi pronti attenti via!!


Questi fiarelli mi hanno proprio stupita... sono facilissimi e allo stesso tempo gustosissimi!!!!!

E in più questa è una delle varianti ma credo che come tutti ripieni ci si potrebbe sbizzarrire a inventarsi nuovi accostamenti...


20 friarelli
1 patata media
2 cucchiai di grana padano
1 salsiccia
1 spicchio di aglio
erba cipollina
olio sale e pepe

Pulire i friarelli eliminando la calotta e i semi interni. Nel frattempo far bollire la patata pelata.
Schiacciare la patata e unire l’aglio l’erba cipollina la salsiccia sbriciolata e un paio di cucchiai di grana.
Riempire con il composto i peperoni e disporli in una pirofila rivestita di carta da forno. Irrorare con un filo d’olio e un pizzico di sale.Infornare per una ventina di minuti, servire tiepidi

mercoledì 22 luglio 2009

Sarde alla beccafico senza beccafico....




Quando sei sicura di voler cucinare un piatto malgrado il divieto semi-assoluto di accendere il forno... accorgersi che manca qualche ingrediente è veramente una disdetta....ma mai perdersi d'animo.... si può' sempre rimediare.... e come per magia si può anche scoprire di aver fatto qualcosa di più gustoso del piatto originale...

...insomma arrivo in casa con le mie belle sarde e scopro di non avere in casa limoni alloro e prezzemolo...a essere sincera un attimo di sconforto mi è preso... ma poi ho pensato... che quelle patate prese stamani dallo splendido orto di mia mamma potevano essere un'ottima base e poi in fondo l'assenza dei limoni poteva essere un vantaggio... per rendere il piatto meno amaro e più gustoso per i bambini...


Così ecco una rivisitazione di sarde alla beccafico al finocchietto selvatico e patate...

2 patate medie
500 gr di sarde già pulite e aperte a libro
150 gr di pane raffermo
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta
1 spicchio di aglio
un ciuffo abbondante di finocchietto selvatico
olo sale e pepe
1 rametto di rosmarino


Lavare le patate e se bio lasciarle con la buccia. Affettarle sottili con la mandolina e distribuirle in una pirofila ricoperta di carta da forno.Cospargerle con un goccio di olio e gli aghetti di rosmarino e una spolverata di sale.

Infornare a 180 °C fino a quando i bordi delle patate risultano leggermente dorati.Toglierli dal forno eliminare gli aghi di pino e disporre le sarde aperte a libro.
Cospargere le sarde con il pane frullato assieme ai pinoli uvetta aglio e finocchietto selvatico.

Condire con sale e olio e infornare nella parte più alta del forno facendo attenzione che non bruci fin quando la mollica risulterà dorata.


Servire tiepide.

martedì 21 luglio 2009

Ghiaccioliamo?????







Quando fa caldo anzi quasi caldissimo come dice il meteo....

bisogna correre ai ripari... e dopo la versione ghiacciata delle fragole stile granita ho provato i miei splendidi stampini da ghiacciolo... per la felicità dei miei piccoli....la ricetta è talmente personalizzabile che ho perso le fila... direi che partiamo con questa versione frutta ....e sciroppo di zucchero!!!






Per circa 6 ghiaccioli al melone frullare 1 melone privato di buccia e semi con un mezzo bicchiere di sciroppo di zucchero ottenuto facendo bollire l'acqua con un paio di cucchiai di zucchero. Lasciare raffreddare in freezer per almeno quattro ore.

Stesso procedimento per il gusto banana alla quale al posto dell'acqua ho aggiunto il latte sempre circa mezzo bicchiere e 1 cucchiaio di zucchero per 3 banane.

mercoledì 15 luglio 2009

Cake in lista d'attesa....








Sono tornata.... spero più attiva che nell'ultimo periodo.... ma in questi giorni non cadenzati dal solito tran tran... riesco difficilmente ad avere chiaro cosa accadrà domani...

Ho passato veramente delle belle vacanze... visto posti incantevoli e conosciuto persone eccezionali che hanno fatto scorrere piacevolmente il soggiorno marittimo...che si chiede di più??
ora però tornati a casa con nuove cose da sperimentare... ho deciso di fare un cake che da tanto era in lista d'attesa... l'idea viene direttamente da Marcella dal blog ka... creato dalle splendide compagne del gruppo d'acquisto.....io come al solito l'ho modificata leggermente... ma per un fatto puramente di mancanza di ingredienti... ho utilizzato i pomodori secchi sott'olio invece di quelli normali... il risultato è stata veramente eccezionale...e a parte il dover accendere il forno è incredibile come sia rimasto morbido e gustoso per diversi giorni...

180 gr di farina
3 uova
10 cl di latte
5 cl di olio
100 gr di groviera
7 pomodori secchi sott'olio
50 gr di mandorle non pelate
2 cucchiai di capperi sotto sale
7 foglie di basilico
10 gr di lievito per torte salate
sale e pepe

Sbattere le uova con il groviera il latte l'olio . Sminuzzare i pomodori assieme ai capperi precedentemente lavati il basilico e le mandorle. Aggiungere il battuto così ottenuto alle farina con il lievito setacciato mescolare e unire gli altri ingredienti.
Ungere uno stampo da muffin e infornare a 180°C per circa una quarantina di minuti.
Ps: ovviamente ho fatto tutto con la Planetaria!!!;-))

venerdì 26 giugno 2009

Un po' qua un po' la....

Mi sento leggermente sballottata in questi ultimi tempi... un po' qua e un po' la ma senza dimora fissa....ebbene sì ancora non siamo arrivati al fatidico giorno del trasloco ma tutto sembra assomigliarci...la casina prende forma... e il casino intorno a me pure...
credo che anche se continua a cucinare... ma non a fotografare... il mio blog possa considerarsi un attimino in pausa.... anche per forze di causa maggiore ho computer e macchina fotografica rotta e in questo momento approfitto del computer dei vicini...
spero di tornare al più presto... intanto i mie occhi guardano e le mie mani continuano a sperimentare... a presto e facciamo solo finta di essere andati in VACANZA!!!!

sabato 13 giugno 2009

Pomodorini confit...



Quando i pomodori incontrano la semplicità nascono cose come questa.... una sorta di uno tira l'altro ... che non si smetterebbe mai di mangiare magari con un buon bicchiere di bollicine da gustare e qualche pezzetto di focaccia... due chiacchiere con dei buoni amici e il gioco è fatto...

Questa ricetta non è una vera ricetta... è necessario solo armasi di una dose di coraggio per accendere il forno...e nient'altro....l'ho trovata lo scorso anno nel super blog del cavoletto... ho solo sostituito i semi di finocchio con il finocchietto selvatico che in questo periodo metterei ovunque....

pomodorini ciliegia
olio
origano
aglio
sale
zucchero
finocchietto selvatico

Disporre i pomodori in una teglia ricoperta con carta da forno tagliati a metà e condirli con tutti gli ingredienti. Mettere in forno a 150 ° C per un oretta circa.

giovedì 4 giugno 2009

Sale ai fiori di primavera








Entrando nel mondo dei food blog si scoprono sempre cose nuove... e si è sempre spinti a provare inventare e spesso osare.. cercare nuovi ingredienti... spesso si trovano cose introvabili... cose che ci piacerebbe toccare con mano ... cose che ci fanno sognare con le pupille e con la fantasia...sarà per deformazione professionale ma devo sempre arrivare alla preparazione di tutto....con le mie manine... mi piace .. non so cosa potrà accadere quando quel pezzettino di terra potrà essere così vicino da poter studiare e coltivare tutto quello che mi passa per la testa....










Così quando tempo fa ho letto questo post dei calicanti mi sono innamorata di quei colori e ho provato ad immaginare il sapore e l'odore che poteva assumere quel piatto....poi pian piano la cosa ha preso forma... ed è nato il mio sale ai fiori di primavera....



Non c'è una ricetta particolare.... basta semplicemente farsi un po' di cultura sui fiori commestibili (rosa, lavanda,gelsomino bianco, tarassaco, camomilla, rosmarino e salvia) e unire una bella passeggiata in posti incontaminati ....e voilà il gioco è fatto... si lavano i fiori e si asciugano bene con un panno pulito, si spezzettano con le mani in modo che non anneriscano e si uniscono al sale grosso si mettono in forno a 60°C per circa un'oretta. Il sale e il calore asciugano i fiori conferiscono un aroma al sale che anche in inverno può farci tornare un attimo alla bella stagione....

Questa ricetta nata un po' per gioco e un po' per sfida.... partecipa al concorso indetto da Genny Ci mangiamo una tisana!!! Troppo bello!!!!




mercoledì 3 giugno 2009

Rientro dalle vacanze... ..un classico

sfizioso....







E' bello tornare e sapere di partire ancora a breve... fare e disfare le valige... la mia vita è sempre in movimento... ho quasi un po' paura del momento in cui ci si dovrà veramente fermare... mi piace il mondo che cambia attorno a me... mi da quel senso di continua evoluzione che ha popolato la mia vita degli ultimi anni... probabilmente anche se si ha la sensazione che prima o poi ci si deve fermare in cuor nostro sappiamo che forse questo non avverrà mai... perché siamo delle trottole e ci va bene così.... tra una lavatrice e l'altra il tempo di cucinare non è stato proprio molto... ma una ricettina sfiziosa ci vuole quando si torna a casa.... e dopo un viaggio all'estero ci vuole anche un bel piatto di pasta... se al pomodoro tanto meglio....



350 gr di penne
250 gr di salsa di pomodoro
2 rametti di finocchio selvatico
1 cucchiaio di olio extravergine
50 gr di lardo di colonnata
2 cucchiai di parmigiano
sale



Lessare le penne in abbondante acqua salata. Scaldare in un wok il cucchiaio di olio e aggiungere il lardo tagliato a cubettini assieme al finocchio selvatico. Lasciare cuocere per un minuto e aggiungere il pomodoro. far cuocere per 5 minuti e saltare la pasta scolata. aggiungere il parmigiano e servire.

sabato 23 maggio 2009

Quando fa caldo.....ci vuole un po' di pazienza...





Lascio un post brevissimo visto che sto partendo per qualche giorno di relax....
un post che in questi giorni ci vuole proprio...visto le temperature folli delle città....
é nato da un po' di idee prese qua e la per i blog... e trasformati per una sfida con mia figlia che adora quei ghiaccioli pieni di colori a dir poco alieni... una sfida per farle mangiare qualcosa di veramente naturale... una bella granita di fragole bio con l'aggiunta dello sciroppo al gelsomino di Sigrid...ci vuole solo un po' di pazienza ma il risultato è garantito...


300 gr di fragole biologiche
200 ml di acqua
3 cucchiai di sciroppo di gelsomino


Frullare le fragole e aggiungere 200 ml di acqua e 3 cucchiai di sciroppo.Versare in una bottiglia di vetro con tappo a vite e mettere in freezer. Ogni 15/20 minuti agitare con cura. Continuare per circa 3 ore. ( o fin quando non si reputi la corretta formazione dei cristalli di ghiaccio che per una vera granita devono essere di piccolissime dimensioni)

martedì 19 maggio 2009

Risotto primavera







Detto così potrebbe apparire un piatto fusion invece non è nient'altro che un semplicissimo piatto dalla riuscita pressoché infallibile... soprattuto per l'immensa varietà di primizie che si iniziano a trovare nel banco del mercato...e per l'estrema vivacità di sapori nella scelta di prodotti freschi e nel mio caso bio... ha riaperto la "signora Giovanna"che per noi vuol dire frutta e verdura di primissima qualità biologica senzafartispennare!!!!


per 4 persone


350 gr dio riso vialone nano
2 carote
6 asparagi
1 cipolla bianca
1 costa di sedano
200 gr di pisellini sgranati
2 cucchiai di panna da cucina
4 cucchiai di grana grattugiato
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1,2 litri di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale e pepe


Lavare il sedano e gli asparagi le carote e ridurre tutto a cubetti pressappoco della stessa dimensione.
Soffriggere la cipolla nell'olio aggiungere tutte le verdure e per ultimi le punte degli asparagi e i pisellini. Lasciare cuocere per 5 minuti circa. Salare.
Aggiungere il riso e sfumare con il vino bianco. Procedere nella cottura con il brodo a fuoco basso aggiungendo il liquido un po' alla volta.
Una volta raggiunta la cottura spegnere il fornello e aggiungere i due cucchiai di panna il grana e il prezzemolo tagliato finemente.

Lasciare mantecare 4 minuti e servire con una spolverata di pepe.

Con questo post non posso far altro che parteciapare alla sezione "Verdure golose" proposto da Sandra di UN TOCCO DI ZENZERO !!!

lunedì 18 maggio 2009

Un classico... o quasi fave formaggio e salame







Questa ricetta è una semplice rivisitazione di un classico abbinamento del l'Italia centrale... le fave sono proprio una di quelle cose che se ne mangerebbero a go-go... mi fanno venire in mente le grandi merende sull'erba... ma se si vuol essere un po' più formale e servirle in un "tutto compreso" si può ricorrere a questa purea di una semplicità quasi banale...ma di un colore così intenso che incuriosisce un bel po'!



300 gr di fave sgusciate (meglio se piccole)
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 macinata di sale
1 macinata di pepe

per accompagnare
Salame stagionato
pecorino fresco
pane abbrustolito


Frullare le fave assieme all'olio con il minipimer fino ad ottenere una purea. Aggiustare di sale e pepe. Stendere la crema così ottenuta su crostini di pane passato sotto il grill 5 minuti per parte e guarnire con salame o pecorino.

venerdì 15 maggio 2009

Fragole con panna.... a modo mio







Le fragole con panna sono un classico di questo periodo... iniziano ad esserci frutti succosi e dolci... e la panna diciamocelo è la morte sua...
questa rivisitazione nasce dall'idea di smorzare il dolce e vivacizzare questo dessert...
il limone poi al suo interno da una marcia in più alla gelatina come lo yogurt alla panna...

per 2

200 gr di fragole
200 gr di panna da montare
100 gr di yogurt intero
6 gr di agar agar
2 tazzine da caffè di acqua
1 limone non trattato
2 cucchiai di zucchero a velo


Pulire le fragole lasciando da parte 4 per la guarnizione. Frullarle assieme ad una tazzina di acqua e un cucchiaio di zucchero a velo. Lavare il limone e prelevare la scorza limitando il più possibile la presenza della parte bianca. Mettere a bollire in un pentolino l'altra tazzina di acqua assieme alla scorza tagliata a cubettini molto piccoli e lasciare bollire per almeno 7 minuti.

Aggiungere la purea di fragole e una volta portato ad ebollizione l'agar agar.

Versare nel fondo dei bicchieri e lasciare raffreddare.

Montare la panna assieme al cucchiaio di zucchero a velo, aggiungere quindi lo yogurt mescolando ancora con le fruste velocemente.


Disporre la crema così ottenuta sopra la gelatina, guarnire col fragole rimaste a pezzettini e una fogliolina di menta.

Con questa ricetta partecipo al concorso di UN TOCCO DI ZENZERO per la sezione Goloso per i golosi.

mercoledì 13 maggio 2009

Lo scettro del potere....







Mio marito mi accusa di aver rubato tutto lo spazio in cucina... di lasciare a lui solo i lavori di bassissima manovalanza... tipo lavare le verdure, pulire il tavolo , lavare gli attrezzi di cucina... dice lui che da quando viviamo insieme le sue arti culinarie hanno perso punti e tutto per causa mia... è vero lo ammetto in cucina difficilmente lascio posto a qualcun'altro.. ma in questo caso lo faccio volentieri perché a lui viene moooolto ma mooolto meglio di me.... questo l'ho scoperto una sera che ero rientrata tardissimo dal lavoro e c'era la tavola apparecchiata i bimbi a letto e la cena da scaldare...da quel giorno lascio la preparazione di questo piatto alle sue manine... e ogni volta mi riprometto di lasciargli più spazio ma com'è dura!!!!
Torniamo alla ricetta...

Pollo al curry
Questa ricetta è stata carpita al mio ex capo durante un pranzo in mensa... si parlava di cucina (tanto per cambiare...) è venuta fuori la sua versione del pollo al curry.... beh l'ho provato e sono rimasta esterrefatta... non c'è nulla di sconvolgente dentro... ma è uno di quei piatti che quando viene preparato sparisce in un batter d'occhio... ultimamente abbiamo infatti aumentato le dosi... perché il rischio era che i miei figli lo divorassero lasciandoci solo un paio di bocconcini... e anche così è una bella lotta....sarà per il connubio consistenze e sapori...

700 gr di petto di pollo
2 cucchiai di curry
5 cucchiai di farina
70 gr di mandorle
2 cipollotti freschi
250 gr di yogurt bianco intero
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale

Tagliare il pollo a cubetti. Mescolare in una ciotola la farina con il curry e un pizzico di sale.Nel wok fare rosolare su due cucchiai abbondanti di olio di oliva il cipollotto tagliato ad anelli, assieme alle mandorle lasciate intere. Aggiungere i bocconcini di pollo ( se il wok è piccolo cuocerne un po' alla volta) e far cuocere fino a quando non assumono la giusta doratura. Servire con yogurt bianco.

QUESTA RICETTA PARTECIPA AL CONCORSO DI UN TOCCO DI ZENZERO PER IL REPARTO RICETTE E ALTRE STORIE DI POLLI