lunedì 29 dicembre 2008

Brioche profumate
























Questa è l'ultima versione di una ricetta che ho fatto migliaia di volte e ogni volta in maniera diversa.. fino ad ora avevo sempre giocato sul ripieno... cioccolato..cioccolato e granella di nocciole.. cioccolato bianco.. marmellata di mirtilli... etc...etc...questa volta ho messo mano anche all'impasto... ho voluto provare eliminando il latte e sostituendolo con acqua e succo di arancia.... rispeto alla versione dalla quale ero partita mi è servita un po' più di farina... ma il risultato è sorprendente lo stesso...e poi... che soddisfazione con la mitica planetaria....

Per la pasta:

200 gr di farina manitoba
200 gr farina 00
75 gr di burro ammorbidto
180 ml di acqua tiepida
1 cubetto di lievito
100 gr di zucchero di canna
6 bacche di cardamomo

per la farcitura:
1 cucchiaio di cannella in polvere
30 gr di burro
3 cucchiai di zucchero di canna

Lavare l'arancia e grattare la buccia, dopo di chè spremere il succo. Mettere le farine con lo zucchero nella planetaria e i semi di cardamomo pestati al mortaio, aggiungere il burro e un cucchiaino di scorza di arancia e azionare a velocità 1. In un recipiente a parte versare l'acqua tiepida aggiungere un cucchiao di zucchero e il lievito di birra. Aggiungere il liquido così ottenuto nella planetaria e azionare la velocità 2 continuare ad impastareper altri 5 minuti. Altrimenti impastare a mano energicamente ;-))!


Lasciare lievitare in luogo tiepido per circa un'ora.


Nel frattempo fondere 30 gr di burro rimasti, in un pentolino e aggiungere la cannella lo zucchero e per ultimo un altro cucchiaino di buccia di arancia grattugiata.


Riprendere la pasta e dividerla in due. Da ciascuna parte ottenere mediante un mattarello due rettangoli alti mezzo cm di circa 20 per 50 cm.

Spennellare su entrambi i rettangoli il composto di burro speziato.

Avvolgere sul lato corto in modo da ottenere un cilindro e stringerlo bene, con un coltello procedere tagliando in girelle dello spessore di un cm circa. Disporle su u foglio di carta da fornoe lasciarle lievitare altri 20 minuti. Cuocere in forno a 180° per una ventina di minuti.

Visto che le dosi sono per un molte brioche io generlamente le congelo... sono ottime la mattina scaldate in forno con un accompagnate con un tè verde..in particoalre in questo periodo in cui tutti abbiamo un più di tempo per coccolarci un po' di più ....

sabato 27 dicembre 2008

Crema di finocchi


















Eccoci dopo i bagordi delle feste!!! Sono stata un attimo assente... le feste di Natale le ho decisamente passate lontano da computer e cucina... sembra_mai_possibile!!!! ebbene sì relax in famiglia e a sbaffo su tutti i fronti...quindi ora è l'ora di ricominciare pensando un attimino a
smaltire tutto quello che abbiamo consumato in questi giorni appena trascorsi... e a quello che ci aspetta tra fine e inizio anno... dato che questa volta sono tutti da me e non posso fare la signora....da domani quindi mi metto a lavorare di fantasia... oggi però ho bisogno di disintossicarmi con una ricetta di quelle veramente leggere.... che sono quasi necessarie per trovare la carica e ripartire....
...questa è tutt'altro che una ricetta vera... di una semplicità estrema... di quelle che ci vogliono proprio dopo i lussuriosi pasti di questi giorni....diciamo depurativa in toto,
per le proprietà del finocchio e per la sua leggerezza...


le dosi sono per due persone...

2 finocchi
latte 10 cl
sale
olio
pepe rosa (facoltativo)

Lessare i finocchi in acqua quando sono cotti scolarli facendo attenzione a lasciare un po' di acqua di cottura, circa 10 cl.. Frullare con il minipimer e l'acqua di cottura e aggiungere altri 10 cl di latte. Rimettere nel fuoco per circa 5 muinuti salara e servire con olio crudo e se piace con una spolverata di pepe rosa.



mercoledì 17 dicembre 2008



E' arrivato Babbo Natale!













Ieri è arrivato finalmente il signore dell SDA... ero li in casa guardare fuori dalla finestra ... ero li come un bambino che aspetta con ansia il primo fiocco di neve...ed alla fine è arrivatooooo!!! potete capire la gioia... Lo so Babbo Natale arriva la notte del 24 Dicembre...arriva con la slitta e le renne.. che ci posso fare il mio sarà stato meno romantico ma molto molto generoso...quindi che dire grazie di cuore... in particolare al gruppo di acquisto KA e al cavoletto che ci ha fatto incontrare!!!

domenica 14 dicembre 2008

Partiamo dall'antipasto...

..Muffin al formaggio





Parlando di Natale mi sono accorta di aver esagerato un tantino nella preparazione di dolci... un intera settimana dedicata ai dolci mi sembra eccessiva... passiamo alla nota salata di questo Natale con una ricetta sicuramente ottima per l'antipasto...che forse sembra nel suo genere simile alla torta al formaggio preparata in Umbria... forse è proprio per questo motivo che a me piace accompagnata da un salume deciso come il capocollo.

E' una ricetta che io trovo comodisima in quanto può esser preparata per tempo e surgelata... e mantiene perfetta la consistenza e il sapore... quindi se si vuole partire di anticipo si può anche già preparpare!!!!



Per 12 muffin

200 gr di farina 00
2 uova
1 pizzico di sale
50 gr di parmigiano
50 gr di fontina
1/2 bicchire di olio di semi
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per torte salate

Per la farcitura

Capocollo (coppa) tagliata a mano.

Grattugiare il parmigiano e tagliare la fontina a pezzetti.
Battere con una frusta uova e formaggi e un pizzico di sale. Quindi unire il latte e l'olio e alla fine aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Prendere una teglia da muffin imburrarla e disporre il composto a cucchiaiate negli stampi.
Infornare per 15 minuti a 180°C.

Se si mangiano subito (;-)) lasciarli raffreddare e tagliarli a metà disponendo all'interno una fetta di capocollo tagliato spesso.

venerdì 12 dicembre 2008

Brutti brutti...ma buoni!




Partendo dal principio che non sopporto buttare il cibo....anche se ahimè a volte qualcosa rannicchiato in disparte nel frigo esce dai miei occhi e dopo qualche gg si ritrova mummificato...
ho trovato grazie ad una mia amica ;-)) un ottimo e rapido utilizzo delle chiare dell'uovo che dopo frolla e cantucci.. rimaneva in attesa di ispirazione per giorni nel frigo e poi finiva tra i rifiuti....il risultato sono dei biscotti che proprio belli non sono ma che in compenso ti conquistano con la loro dolcezza!!!



2 albumi
160 gr di zucchero a velo
200 gr di granella di nocciole
1 pizzico di sale


Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Aggiungere dal basso verso l'alto le nocciole e lo zucchero facendo ben attenzione che non si smontino. Distribuirli in una placca rivestita di carta da forno a 160°C per una ventina di minuti.
I miei sono venuti extralarge..ma mi sarebbe piaciuto farne di piccolini...;-((
quindi consiglio di dosare poco impasto perchè tendono ad allargarsi nella cottura!!!

mercoledì 10 dicembre 2008

Cantuccini...per tutti i gusti























Un Natale di diversi anni fa sono arrivata qua con un sachetto in mano di questi cantucci.. un sacchetto che portava dentro un po' di Toscana... mi ricordo ancora la sera che li ho preparati per la prima volta... c'erano tutti i miei amici a cena, una cena improvvisata e l'indomani si partiva...."missione Verona... ".

Dopo tanti anni sono qua.. vivo qua e con una famiglia che ci è cresciuta attorno...Questa è una ricetta che mi ha regalato una mia cara amica in un Natale un po' speciale di quelli che ti cambiano la vita...in tutti i sensi;-))), da allora ogni anno un po' per tradizione un po' perchè mi piacciono un sacco per me è diventato sacro prepararli...

Questa è la mia ricetta modificata...che nel corso degli anni ha subito cambiamenti su cambiamenti...

3 uova intere
3 tuorli
250 gr di zucchero
20 gr di burro
400 gr di farina
1 bustina di lievito
50 gr di cioccolato in gocciole
50 gr di mandorle
50 gr di scorsette di arancio candite

Montare i tuorli con due delle uova lo zucchero e il burro morbido. Setacciare la farina con il lievito e un pizzico di sale. Tostare le mandorle e lasciarle raffreddare.
Dividere l'impasto in tre parti alla prima aggiungere le goccie di cioccolato , alla seconda le scorsette di arancia e alla terza le mandorle intere precendentemente tostate.
Formare tre filoncini (uno per impasto) spennellarli con l'uovo rimasto e disporli in una teglia rivestita di carta da forno.
Infornare a 180° per quindici minuti circa. Dopodichè tagliare i cantucci e rinfornare per alcuni minuti per ultimare la cottura.






martedì 9 dicembre 2008

Scorsette candite...lunghe tutto il ponte!!!










Di certo non posso essere definita una persona paziente... ma senz'altro quando mi metto ai fornelli riesco veramente a placarmi e diventare un tantino più calma...era tantissimo che volevo provare a fare le orangettes... ma mai avevo osato cimentarmi in tale esperienza... ma il ponte dell'otto di Dicembre mi ha ispirato... tre giorni (quasi 4;-))) a dipsosizione..... e un magnifico limone stile cedro del giardino di mia mamma...al quale si sono aggiunte le arance bio del negozio naturale/equosolidale che ultimamente frequento spesso...

Premessa a me i canditi non piacciono... sono la classica persona che mangia il panettone spiluzzicandolo cercando di eliminare al massinmo tutte quelle buccette indesiderate.... ma un paio di volte mi è capitato di aver mangiato i canditi fatti in casa e essermi dovuta ricredere del mio parere...e così ho dovuto provare..spulciando qua e là ho scelto per fiducia sulla carta e non soltanto la ricetta proposta dal cavoletto... ;-))

per i canditi al limone:
2limoni con buccia spessa non trattato e bio
400 gr di acqua
400 gr di zucchero
più l'acqua della prima cottura
per i canditi all'arancia:
2 arance con buccia spessa non trattate e bio
400 gr di acqua
400 gr di zucchero ( io l'ho messo di canna)
più acqua della prima cottura
per la copertura al cioccolato
cioccolato fondente almeno al 60%
1°giorno...
Tagliare le scorsette lasciando almeno un paio di mm di parte bianca farle bollire in due pentole separate con acqua per 5 minuti e lasciare raffreddare immerse nel liquido.
Scolare e disporre sul fondo di due pentole e ricoprirle con 400 gr di acqua fredda, portare a bollore e aggiungere su entrambi 400 gr di zucchero ( io nel caso delle arance ho sperimentato lo zucchero di canna). Cuocere fino le scorsette risultino traslucide e morbide. Lasciare raffreddare.

2°giorno...
Dopo 24 ore far bollire altri 5 minuti a fuoco moderato.

..3° giorno...
Far di nuovo bollire per 5 minuti a fuoco moderato, quindi scolare con una foratina e disporre le scorsette su di un foglio di carta oleata e lasciare riposare una notte.

..4°giorno..
Al mattino finalmente mettere a bagnomaria il cioccolato e una volta sciolto immergere a metà le scorsette. Adagiare una ad una nella placca oleata e fare raffreddare. Confezionare in sacchetti trasparenti o vasetti ermetici... ottima idea regalo per persone vermanete goduriose!!! ;-)) da amici vermante pazienti!!!




lunedì 8 dicembre 2008

Noël...










Oggi per tradizione è la giornata in cui si inizia a preparare il Natale...8Dicembre...da ora fino alla vigilia voglio dedicare il mio Blog a tutto quello che in questo periodo affolla la mia mente... Addobbi, biscotti, dolci natalizi e tutte le pietanze che riempiranno le nostre tavole in questo periodo in cui tutti si preparano all'attesa festa...
Devo dire che fino a qualche anno fa non mi piaceva più il Natale... per troppi tratti veramente diventata festa puramente commerciale... ma da quando ci sono i bambini in casa sembra tutto prendere un altra piega.. e sì, si pensa ai regali, ma è bello anche trasformare i preparativi
in una dura sfida volta a fargli capire l'importanza di questo momento dell'anno...e per quello che mi riguarda
mi piace proprio in queste settimane dedicarmi con loro alla preparazione
di tutte le cose... iniziando anche a farli riflettere su quanto siano fortunati
e a riservare nel loro candido cuoricino
un posto per chi non ha le
stesse fortune...
è sicuramente difficile...ma assolutamente dovuto!

domenica 7 dicembre 2008



Mele profumate in forno





Mi piace in questo periodo dell'anno il profumo speziato di molte ricette, tra cui questa che prevede l'uso dei chiodi di garofano...e che durante la cottura emana un profumo persistente che avvolge ogni cosa...


4 mele rosse (possibilmente con la buccia sottile)
il succo di un arancia
4 cucchiai abbondanti di miele di acacia
4 cucchiai abbondanti di zucchero di canna
30 chiodi di garofano (circa)

Togliere con l'aiuto di un coltello ben appuntito il torsolo della mela facendo attenzione a eliminare completamente i semi. Infilare ogni mela con almeno sette chiodi di garofano.Disporre le mele in una pirofila e irrorarle con il succo di aracia.Distribuire su ogni mela una cucchiaiata abbondante di miele e spolverizzarle con lo zucchero di canna.
Infornare a 180° per tre quarti d'ora circa. Una volta cotte passarle sotto il gril per tre minuti in modo che lo zucchero si caramellizi. Servire tiepide con il liquido di cottura ;-))!!

mercoledì 3 dicembre 2008

Torta saracena alla confettura di mirtilli rossi

























Sono stata di recente all' IKEA.. e mi sono comprata tra altre mille cose (che devo ancora sperimentare!!!)... uno di quei barattoloni di confetture ai mirtilli rossi...Lingonsylt...come sempre il nome è impronunciabile... non sò se è merito del signor Ikea o della lingua Svedese in se ma a casa mia capita che per gioco ripetiamo all'infinito i nomi dei mobili e finiamo per memorizzarli ;-)) !!
Non sono il tipo che fa colazione con pane e marmellata.. anche se mi piace da morire preparale...e quindi dovevo trovare un degno impiego ai mirtilli rossi...ho scovato questa ricetta... carina anche perchè mi ha permesso di sperimentare la farina di grano saraceno.
Unica cosa che forse non ripeterei nel fare questa ricetta è seguire alla lettera le dosi... infatti secondo me, per i dolci è sempre meglio utlizzare farine non in purezza ma mescolate la farina di grano tenero (almeno 50:50) ;-))!!



4 uova
150 gr di zucchero a velo
150 gr di burro
100 gr di mandorle a lamelle
1 bustina di lievito
100gr di farina di grano saraceno

100 di frumento
confettura di mirtilli rossi 5 cucchiai



Separare i rossi dalle chiare e montare i primi con lo zucchero a velo e il burro ammorbidito, aggiugere la farina con il lievito setacciato. Montare i bianchi a neve unirli dal basso verso l'alto in modo che non si smontino all'altro composto. Per ultimo unire le mandorel a lamelle.

Imburrare una tortiera rotonda e versare il composto , infornare a 180 per 30 minuti circa.

Una volta freddato tagliare a metà e farcire con la confettura di mirtilli.






domenica 30 novembre 2008

Cipolline in agrodolce con pompelmo rosa



















Oggi ho ripescato questa, a mio parere, ottima ricettina dalla mia memoria... sinceramente non riesco a ricordare chi me l’ha suggerita… ma è un modo sicuramente alternativo di presentare un piatto molto semplice e comune, le cipolline in agrodolce e renderle colorate e profumate!! Questa volta ho messo in più i chiodi di garofano che danno una nota aromatica più accentuata!

700 gr di cipolline bianche piccole
3 cucchiai di olio

3 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di zucchero di canna
1 pompelmo rosa

3 chiodi di garofano
Sale

Pulire e lavare le cipolline , scaldare in una pentola l’olio e aggiungere i chiodi di garofano e le cipolline.Far cuocere per circa una decina di minuti mescolando con delicatezza ogni tanto ( in modo che le cipolle risultino cotte ma non sfatte)… quindi aggiungere lo zucchero e l’aceto a fiamma viva fare svaporare .
Pelare a vivo il pompelmo facendo molta attenzione a eliminare la pellicina bianca che risulterebbe amara ;-)), tagliarlo a pezzettini e aggiungere alle cipolline. Cuocere ancora per due minuti. Aggiustare con un pizzico di sale e servire tiepide







lunedì 24 novembre 2008

Torta di ricotta e cioccolato
















Mi piace un sacco la domenica a pranzo coccolare con una bella torta i mie piccoli e questa devo essere sincera credo che sia una delle loro preferite ;-))!
È una di quelle torte morbide morbide e molto semplice e gustosa…a prova di bimbi!!!


2uova
150 gr di zucchero
100 gr di burro
250 gr di ricotta
200 gr di farina
80 gr di gocce di cioccolato
2 cucchiai di cioccolato amaro in polvere
1 bicchierino di anice
1 bustina di lievito

Montare le uova con lo zucchero e il burro ammorbidito aggiungere la ricotta e l’anice e per ultimo la farina con il lievito setacciato. Una volta ottenuto il composto omogeneo aggiungere le gocciole. Imburrare uno stampo da torta e infornare a 180° per una mezz’oretta…Si può volendo guarnire con dello zucchero a velo…

venerdì 21 novembre 2008

Pasta sfiziosa ai broccoli

Il pesce è una mia ossessione... lo devo ammettere non sono una donna di mare.. non sono una grande cuoca di pesce... ma si deve osare per imparare... non mi sono cimentata certo in una ricetta difficile in particolar modo per quanto riguarda la pulizia e la lavorazione;-)) !!!
e così da questa "repulsione" che proprio repulsione non è...(visto che quando trovo una buona cena di pesce ben cucinata apprezzo a dovere...) è venuta fuori la pasta con i broccoletti in versione più sfiziosa....
400 gr di fusilli
300 gr di mazzancolle
un cavolo broccolo di medie dimensioni
olio
aglio
peperoncino

Lessare i broccoli in acqua salata scolarli e ridurli con la forchetta a purea. Scaldare l'olio di oliva in un wok con l'aglio e un peperoncino piccante sbriciolato, far saltare prima le mazzancolle per 3 minuti toglierle dal fuoco e nella stessa padella passare i broccoli facendo asciugare l'acqua di cottura eventualmente rimasta. Aggiungere il pesce e fare andare per qualche altro minuto con le verdure.
Lessare la pasta in acqua salata e una volta scolata farla saltare nel wok.
Distribuire nei piatti e condire con un filo di olio corposo a crudo, noi abbiamo usato l'ottimo olio della splendida area di Cortona ;-))!!




mercoledì 19 novembre 2008

Crostini di pollo pasticciato



















I "crostini..crostoni" e tutto quello che si può presentare steso in una bella fetta di pane fa certamente parte della mia tradizione.. da buona toscana infatti l'antipasto quello vero.. quello della domenica non è antipasto se non ci sono almeno 4-5 tipi di crostini diversi...quindi prima o poi dovevo tirare fuori dai meandri della mia memoria qualche ricetta di questo tipo... in genere non sono solita a presentarli tra gli antipasti mi piacciono cose meno tradizionali.. ma questa volta messi li come salsina da spalmare su un po' di pane tostato mi ispiravano e così li ho rifatti... devo dire sono sempre buoni...e poi superveloci e pratici da fare.

250 gr di petto di pollo
4 foglie di salvia
3 cucchiai di maionese
1 scalogno piccolo
Olio
Sale e pepe
Pane tostato

Far scaldare l’olio in una pentola con la salvia e fare rolsolare e cuocere il pollo da entrambi i lati
Aggiustare sale e pepe e lasciare raffreddare.
Nel frattempo pulire lo scalogno e frullare insieme pollo maionese e scalogno e salvia utilizzata nella cottura, fino ad ottenere una composto morbido e spalmabile.
Da servire spalmato o da spalmaresu pane tostato.

giovedì 13 novembre 2008


Coste tiepide all’arancia

Le coste sono secondo me una di quelle verdure proprio adatte ai ripieni… non le trovo così gustose da mangiare bollite come semplice contorno, ma oggi le avevo lì...già lessate in attesa di essere trasformate ma senza uno scopo preciso… e allora ho provato a vedere come poteva essere l’accoppiata con le arance.. bhè devo dire la verità… piatto leggerissimo ma sfizioso nel suo genere, ottimo con una fetta di pane nero… insostituibile!!

Una costa grande
2 arance
Olio
Semi di girasole

Semi di lino
Aceto di mele

sale

Lavare le coste e lessarle in acqua bollente e leggermente salata. Una volta cotte tagliarle a listarelle di due cm circa. Disporle tiepide nel piatto assieme alle arance pelate a vivo e condire con olio sale pepe e una spruzzata di aceto con l’apposito “spruzzino” e guarnire con dei semi di girasole e di lino leggermente tostati in padella.
Servire tiepide



giovedì 6 novembre 2008

Focaccia con erbette aromatiche e cannellini
















E' inutile tutto quello per cui mi devo sporcare le mani, impastare lavorare mi affascina, mi affascina vedere crescere quell'impasto aspettando con pazienza ..
L'operazione si ripete nel tempo, dallo sciogliere il lievito in acqua tiepida (non calda ;-))) per ridare vita a tutti quei microrganismi che aspettano di mettersi all'impazzata a lavorare.. e poi unire alla farina e impastare con energia... mi libera la mente e il corpo... ogni volta che ho bisogno di scaricare tensione me ne vado in cucina e inizio a fare una pasta lievitata..

Per la focaccia:
300 gr di farina manitoba
300 gr di farina 00
1 cubetto di lievito di birra
Sale
Zucchero
Acqua tiepida
Olio
Timo
Maggiorana
Rosmarino

Per i fagioli:
Fagioli cannellini lessati
Salvia
Cipolla olio limone



Preparare una focaccia con le due farine ben mescolate alle quali aggiungere il sale e il cubetto di lievito sciolto in acqua tiepida con un cucchiaio di zucchero. Impastare con energia e lasciare lievitare un’oretta lontano da correnti. Stendere poi la pasta su carta da forno e lasciare ancora lievitare per una mezz’oretta dopo di che spennellare con olio aromatizzato con rosmarino timo e maggiorana e del sale grosso, infornare a 170 ° per una ventina di minuti. Servire con fagioli cannellini ripassati in padella con cipolla salvia olio sale e pepe, fatti intiepidire e serviti con un po’ di succo di limone.
Crostata caramellata alle arance
e cardamomo















Questo dolce è nato da più teste.. eravamo in ufficio.. pausa caffè e discussione sulla frolla di una fantastica crostata che di lunedì fa sempre piacere... e viene fuori l'idea di una pasta che dentro di se abbia qualcosa di croccante e via con le madorle... e parte il discorso sulla farcitura... e cosa di meglio che mandorle+arance??... questo il risultato...

Per la pasta:
170 gr farina di farro
180 gr farina 00
2 uova
150 gr di burro
100 gr di zucchero
70 gr di mandorle a filetti


Per la marmellata:
5 arance di media grandezza
200 gr di zucchero
5 bacche di cardamomo

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, impastare lo zucchero le uova il burro ammorbidito le farine e le mandorle. Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo lasciare riposare in frigo per una mezz’oretta.
Nel frattempo pelate a vivo le cinque arance cercando di eliminare del tutto la parte bianca che risulterebbe amara. Tagliarle a pezzetti abbastanza piccoli e metterle in una casseruola con lo zucchero fare andare a fiamma viva per un quarto d’ora avendo l’accortezza di mescolare frequentemente. Togliere le fette di arancia a fare asciugare il liquido rimasto per altri quattro minuti circa in modo che si caramellizzi.
Stendere la pasta in una teglia a cerniera e disporre le arance sulle quali versare il liquido ristretto, fare delle strisce di pasta e incrociarle sopra la crostata.
Infornare per 30 minuti a 180°.

sabato 1 novembre 2008

Insalata calda di tofu


















A volte è interessante cambiare… e mi sono fatta intrigare dal TOFU.. ero sinceramente un po’ scettica ma devo dire che la versatilità di questo “formaggio vegetale” è veramente incredibile, il sapore non troppo marcato risulta perfetto in abbinamento con le verdure per un pranzo diciamo così… salutare! Questa ricetta è nata così qualche settimana fa aprendo il frigo e trovando gli ultimi residui "estivi "già in parte cucinati...
Anche se siamo già in autunno questa stagione non sembra essere arrivata e a me continua ad arrivare dall'orto di mamma qualche buona verdura che sembra fuori luogo...
.. sinceramente anche se mi piacciono le stagioni vere ..quest'anno l'idea che l'estate si sia prolungata tanto non mi dispiace affatto ;-))!

100 gr fagiolini lessi
3 fette melanzane grigliate
100 gr Tofu
½ fetta di pane casereccio


1 cucchiaino di semi di lino
1 cucchiaino di semi di girasole
Sale,olio, aceto di mele
½ peperone lungo essiccato

50 gr di riso basmati

Mettere 1 cucchiaio di olio su un wok riscaldato e far rosolare le verdure tagliate a pezzetti, dopo un paio di minuti aggiungere il tofu tagliato a pezetti piccoli e far continuare a fiamma abbastanza alta in modo che prenda colore. Aggiungere il pane tagliato a tocchetti piccoli Spruzzare un po’ di aceto di mele meglio con l’apposito spruzzino in modo che non si ecceda.. Aggiungere in fine i semi e cuocere per un altro minuto. Servire con il riso lessato in acqua salata. Per ottenere la cupola mettere in una piccola scodellina e capovolgere. Disporre nel piatto e aggiungere il peperone tagliato a fettine.
Le dosi sono per una persona.


giovedì 30 ottobre 2008

Crema portafortuna






Cosa c'è di meglio che partire per questa avventura con una buona zuppa che dentro che allo stesso tempo sia anche un po' portafortuna??


4 porri
3 patatate di media grandezza
2 caprini freschi
Sale olio
1 melograno

Fare cuocere i porri tagliati a fettine in una pentola di coccio con le patate l’olio e il sale per 25 minuti. Lasciare raffreddare e frullare con il minipimer. Aggiungere il formaggio caprino e lasciare mantecare sul fuoco basso per un paio di minuti.Servire su coppette ampie e guarnire con melograno, se non si ha adisposizione la pentola di coccio, usare una pentola normale e prolungare la cottura di circa 10 minuti ;-))!